
Accompagnare un genitore anziano dal dentista




La risposta breve
Farmaci che cambiano tutto, protesi che non tengono più, il rifiuto a farsi curare. Come preparare la visita e quali informazioni portare per non farla diventare inutile.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 26 luglio 2026 · 8 min di lettura
- Area
- Persone e famiglia
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Chi accompagna un genitore anziano alla visita è quasi sempre un figlio, e quasi sempre arriva con una domanda semplice e una situazione complicata: "si può ancora fare qualcosa?". Si può, quasi sempre. Ma il come dipende da informazioni che raramente arrivano insieme al paziente.
Sono il Dott. Luca La Scala e lavoro a Montecatini Terme dal 1997. Metto in fila quello che serve sapere prima, perché una visita preparata bene vale il doppio.
I farmaci sono la prima cosa
Non "prende delle pastiglie": servono i nomi. Ci sono tre famiglie che cambiano concretamente cosa si può fare e come.
Anticoagulanti e antiaggreganti. Cambiano la gestione di qualunque estrazione o intervento chirurgico. È importante sapere che la sospensione non si decide in studio dentistico e quasi mai è la strada giusta: il rischio trombotico legato all'interruzione è in genere superiore al rischio emorragico, che è gestibile con misure locali. Serve però saperlo prima, e per alcuni anticoagulanti serve anche un valore di laboratorio recente, che il medico curante saprà indicare.
Bifosfonati e farmaci per l'osteoporosi. Sono la classe più importante da segnalare, e quella che più spesso non viene riferita perché il paziente non la associa alla bocca. Alcuni di questi farmaci — assunti per bocca o, soprattutto, per via infusiva — possono comportare un rischio di osteonecrosi delle ossa mascellari dopo un'estrazione o un intervento. Serve sapere quale farmaco, per quanto tempo, e se per osteoporosi o in ambito oncologico: sono situazioni di rischio molto diverse.
Farmaci che seccano la bocca. Antiipertensivi, diuretici, antidepressivi, antistaminici. La bocca secca non è un fastidio minore negli anziani: riduce la protezione naturale dello smalto e fa impennare le carie radicolari, quelle che partono dal colletto del dente sotto la gengiva ritirata.
Cosa fare: fotografa le scatole di tutto, o porta il piano terapeutico. Cinque minuti prima di uscire di casa.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Le condizioni generali
Diabete — e in particolare quanto è compensato, perché incide sulla guarigione e sulla parodontite. Terapie oncologiche in corso o passate, comprese le radioterapie alla testa e al collo, anche di anni prima. Problemi cardiaci e valvolari. Difficoltà a stare seduti a lungo o a tenere la bocca aperta. Deficit cognitivi, anche lievi.
Quest'ultimo punto merita una riga in più: se la persona fa fatica a ricordare o a riferire, dirlo apertamente all'inizio cambia il modo in cui si conduce la visita e a chi si spiegano le cose.

I problemi che si vedono più spesso
La protesi mobile che non tiene più. Non è quasi mai la protesi che si è rovinata: è l'osso sotto che si è riassorbito, e una protesi costruita su una cresta di dieci anni fa non appoggia più su niente. Si può ribasare, rifare, oppure stabilizzare su impianti — che negli anziani sono spesso più praticabili di quanto i familiari immaginino.
Le carie radicolari. Compaiono sul colletto, dove la gengiva si è ritirata, e avanzano rapidamente in una bocca secca. Sono la ragione principale per cui denti sopravvissuti per settant'anni si perdono in due: si affrontano con la conservativa, se si intercettano in tempo.
La parodontite arrivata in fondo. Denti mobili, che sembra "cadranno da soli". Non sempre l'unica strada è aspettare che accada.
L'igiene diventata difficile. Artrosi alle mani, riduzione della vista, meno destrezza: lo spazzolamento peggiora senza che nessuno se ne accorga. Spesso la soluzione non è clinica ma pratica: uno spazzolino elettrico con l'impugnatura grossa risolve più di molti discorsi.
Il rifiuto di farsi curare
È la parte più difficile, e non è un problema tecnico. Le ragioni ricorrenti sono tre: la paura, costruita su esperienze di decenni fa quando l'anestesia era un'altra cosa; la convinzione che "alla mia età non vale la pena"; e il timore di pesare economicamente sui figli.
Sulla prima si lavora con il tempo e con sedute corte. Sulla seconda vale la pena ricordare una cosa concreta: masticare male cambia l'alimentazione, e l'alimentazione negli anziani non è un dettaglio — è la variabile che tiene insieme molte altre cose. Sulla terza, l'unica risposta utile è parlarne apertamente e ragionare per priorità: si può quasi sempre stabilire cosa va fatto adesso e cosa può aspettare.
Come impostare la visita
Al mattino, se possibile: stanchezza e confusione peggiorano nel pomeriggio.
Sedute corte, anche se significa venire più volte.
Chiarite prima chi decide. Se la persona è pienamente capace, decide lei, e il figlio è un accompagnatore — anche quando ha idee più chiare. Se c'è un amministratore di sostegno o un tutore, portate il decreto.
Chiedete un piano per priorità, non un piano ideale: cosa toglie dolore o infezione adesso, cosa recupera la funzione masticatoria, cosa è opzionale.
L'obiettivo giusto
Non è ricostruire la bocca di un venticinquenne. È togliere il dolore, eliminare le infezioni e restituire una masticazione che funzioni abbastanza da poter mangiare di tutto. Quando questo si ottiene, cambia la giornata di una persona molto più di quanto suggerisca l'elenco delle prestazioni sul preventivo.
Lo studio è in Via Tripoli 22 a Montecatini Terme, al piano terra, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 — 0572 78502. Se accompagni un familiare, dillo quando prenoti: fissiamo un orario con più tempo.
Se ti riguarda
Prima visita e check-up a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Cosa dicono i pazienti
Cordiali e molto professionali. Lavoro ben svolto come da preventivo. Consigliato.
Ambiente molto pulito e accogliente, Medici molto competenti e che si prendono cura della persona con gentilezza e professionalità. L accoglienza è curata da Monica sempre presente e gentilissima
Studio dentistico all avanguardia, mi sono trovata molto bene per professionalità e gentilezza di tutto lo staff. Consigliatissimo
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.