
Il bruxismo si tratta anche di giorno, non solo col bite




La risposta breve
Come si tratta il bruxismo: bite su misura, abitudini di giorno e controlli nel tempo. Cosa facciamo in Via Tripoli a Montecatini.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 14 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Persone e famiglia
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Come si tratta il bruxismo? Non si spegne un'abitudine con un solo oggetto: si proteggono i denti di notte, si riduce la tensione di giorno e si controlla nel tempo cosa cambia. Il bite su misura è una parte della cura, non tutta. Prima si capisce che tipo di bruxismo c'è, poi si decide.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli a Montecatini Terme seguo tutte le aree dello studio, dalla gnatologia alle gengive, dagli impianti alle protesi.
Cosa vuol dire, in pratica, curare il bruxismo?
Vuol dire limitare i danni del digrignare e del serrare, perché l'abitudine in sé raramente sparisce del tutto.
Il bruxismo è un'attività dei muscoli della masticazione. Può succedere di notte, nel sonno, oppure di giorno, quando si è concentrati o sotto pressione. Sono due cose diverse. E si trattano in modo diverso.
Chi arriva in studio spesso chiede «una cura». La domanda giusta però è un'altra: cosa sta pagando il prezzo di questa forza? A volte lo smalto. A volte i muscoli e l'articolazione. A volte un'otturazione che si rompe ogni pochi mesi.
Per questo il trattamento del bruxismo ha tre piani che lavorano insieme:
- Protezione. Un dispositivo che separa le arcate e assorbe il carico notturno.
- Abitudini. Accorgersi di serrare durante il giorno e imparare a lasciare la mandibola a riposo.
- Controllo. Rivedere denti, muscoli e dispositivo a intervalli regolari.
Come capisco se digrigno o serro i denti?
Di solito lo dicono i segni sui denti e i sintomi al risveglio, più che la sensazione di farlo.
Pochi si sentono digrignare. Lo sente chi dorme accanto. Oppure lo si intuisce da piccoli segnali che tornano:
- Mascella stanca al mattino. Dolore o rigidità davanti alle orecchie appena svegli.
- Mal di testa alle tempie. Soprattutto nelle prime ore della giornata.
- Denti più corti o scheggiati. Bordi piatti, piccole fratture, smalto consumato.
- Denti sensibili senza carie. Il freddo dà fastidio anche se il dente sembra sano.
- Segni sulla lingua e sulle guance. Impronte dei denti ai lati della lingua.
Nessuno di questi basta da solo. In una visita dentistica guardo le usure, tocco i muscoli, ascolto l'articolazione quando apri e chiudi. Poi mettiamo insieme il quadro.
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Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quando non serve un bite?
Quando i segni sono lievi e il serramento è soprattutto diurno, si parte da cose più semplici, e il bite può aspettare.
Lo dico chiaramente: non a tutti serve un dispositivo. Se l'usura è minima e il fastidio compare nel pomeriggio, dopo ore al computer o alla guida, spesso il primo passo è accorgersene.
L'alternativa più semplice viene prima. Labbra chiuse, denti separati, lingua appoggiata dietro gli incisivi. È la posizione di riposo della mandibola. Chi la ripete più volte al giorno spesso sente i muscoli meno carichi già dopo alcune settimane. Non per tutti. Ma vale la pena provare.
Il bite non serve nemmeno come prova «per vedere se aiuta» quando il problema è altrove. Un dolore all'articolazione con blocchi o scatti va studiato prima da uno gnatologo. Un dispositivo messo senza diagnosi può coprire il sintomo e non la causa.
Anche i paradenti morbidi da farmacia non sono la stessa cosa. In alcune persone invitano a masticare di più, invece di meno.

Cosa si fa di giorno, quando il bite non c'è?
Di giorno si lavora sull'attenzione: riconoscere il momento in cui si stringono i denti e interromperlo.
Il bruxismo diurno è quasi sempre serramento. Nessun rumore. Solo muscoli contratti per minuti, a volte per ore. Chi lavora in ufficio a Pescia, chi guida ogni giorno sulla Camporcioni verso Monsummano, chi fa turni lunghi: lo racconta spesso.
Qualche accorgimento concreto:
- Un segnale visivo. Un piccolo adesivo sul monitor o sul volante che ricorda di controllare la mandibola.
- Pause brevi. Aprire e chiudere la bocca piano, senza forzare, alcune volte.
- Niente gomme da masticare. Tengono i muscoli al lavoro tutto il giorno.
- Attenzione al sonno. Dormire poco e male è spesso legato a un bruxismo notturno più intenso.
Quando lo stress pesa molto, ne parliamo. A volte ha senso un confronto con il medico di famiglia. Il dentista protegge i denti, non risolve tutto da solo.
Come si prepara un bite su misura in Via Tripoli?
Si parte dalla visita, poi si rileva un'impronta delle arcate e si costruisce il dispositivo sulla tua bocca, con prove e ritocchi.
Il bite per il bruxismo che usiamo è rigido, sottile e fatto sui tuoi denti. Di solito copre l'arcata superiore. Deve toccare in modo uniforme quando chiudi, senza spingere la mandibola in posizioni forzate.
I passaggi sono pochi. Visita e valutazione dei muscoli. Impronta. Consegna con la regolazione dei contatti in poltrona. Poi un controllo dopo alcune settimane, perché i muscoli cambiano quando smettono di lavorare contro i denti.
Lo studio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Da Pieve a Nievole o da Massa e Cozzile si arriva in una decina di minuti, e chi prende il treno ha la stazione a portata di mano: gli appuntamenti si possono mettere a fine giornata.
Cosa succede ai denti se il bruxismo non si cura?
Il carico ripetuto consuma, incrina e sovraccarica: i danni arrivano lentamente e spesso si vedono tardi.
Lo smalto consumato non ricresce. I denti si accorciano, i bordi si scheggiano, le otturazioni saltano più spesso. Le corone in ceramica possono fratturarsi.
C'è anche un aspetto meno noto. Su gengive già fragili, la forza eccessiva può rendere i denti più mobili: in questi casi va seguita anche la parte curata dal parodontologo. E chi porta impianti deve saperlo prima: su impianti dentali il carico del serramento arriva senza l'ammortizzatore naturale del legamento. Proteggerli di notte fa parte della loro manutenzione.
Ogni quanto va ricontrollato il trattamento?
Il primo controllo dopo alcune settimane, poi insieme alle visite periodiche, portando sempre il bite con sé.
Un dispositivo che si usa ogni notte si consuma. Se si incrina, se si deforma o se i contatti cambiano, non protegge più come prima. Anche i denti possono spostarsi di poco, per esempio dopo una nuova corona.
Per questo chiedo di portarlo a ogni visita. Lo guardo, lo pulisco, lo ritocco se serve. Ci vuole poco. E si evita di dormire anni con un bite che non fa più il suo lavoro.
Il primo passo è una visita: guardiamo usure, muscoli e articolazione, e decidiamo insieme se servono solo nuove abitudini o anche un dispositivo. Puoi chiamare lo 0572 78502 oppure scegliere l'orario che preferisci su prenota.adamanti.it.
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Bite e cura del bruxismo a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Il bruxismo si tratta anche di giorno, non solo col bite
1. Il bruxismo si può guarire del tutto?
2. Il bite fa smettere di digrignare i denti?
3. Anche i bambini possono avere il bruxismo?
4. Quanto tempo ci vuole per abituarsi al bite?
5. Come si pulisce il bite ogni giorno?
Cosa dicono i pazienti
Dopo anni ho ritrovato il sorriso,ed è meglio di quello originale....professionalità e cortesia.consigliatissimo ..
Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare.
Sono davvero contento di aver trovato questo studio.pienamente soddisfatto di tutto.
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