
Corona in ceramica che si scolla, il problema sta sotto




La risposta breve
Perché la corona in ceramica si scolla: le cause frequenti, cosa fare subito e cosa si valuta in visita a Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Giovanni Pinochi, odontoiatra dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 14 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Protesi e diagnostica
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Perché la corona in ceramica si scolla? Quasi mai per colpa della ceramica: di solito cede il cemento col passare degli anni, oppure cambia il dente sotto, per una carie al bordo o un moncone che si è rotto. Conservate la corona, non incollatela da soli e fate controllare il dente nei giorni successivi.
Sono il Dott. Giovanni Pinochi e in Via Tripoli a Montecatini Terme mi occupo di conservativa, endodonzia, estetica dentale, implantologia, prevenzione e protesi.
Perché una corona in ceramica si scolla?
Nella maggior parte dei casi il legame fra corona e dente si indebolisce, e la causa va cercata sotto la ceramica.
Una corona non è incastrata: è fissata con un cemento o con un adesivo su un dente limato, il moncone. Quel legame lavora ogni giorno, a ogni masticazione. Con gli anni può cedere.
Le cause che vedo più spesso sono queste:
- Il cemento si è consumato. Dopo molti anni il materiale al bordo si dissolve lentamente e la tenuta cala.
- Una carie sotto il bordo. Se la gengiva si ritira o il bordo non è più sigillato, i batteri entrano e il dente si ammorbidisce proprio dove la corona appoggia.
- Il moncone si è rotto. Succede soprattutto nei denti devitalizzati: dentro la corona resta un pezzo di dente, o il perno.
- Un moncone corto. Se il dente preparato era basso o molto conico, la corona ha poca superficie a cui aggrapparsi.
- Forze eccessive. Chi digrigna o serra i denti di notte mette sotto carico il legame molto più di chi non lo fa.
- Cibi appiccicosi. Caramelle mou o torroni possono tirare via una corona già allentata. Raramente sono l'unica causa.
Spesso le cause si sommano. Per questo non basta guardare la corona: bisogna guardare il dente.
Cosa faccio se la corona mi resta in mano?
Conservatela in un sacchetto pulito, non incollatela e non rimettetela in bocca per mangiare.
Il primo istinto è rimetterla a posto con una colla di casa. Non fatelo. Le colle domestiche non sono fatte per la bocca, lasciano uno spessore che altera il morso e possono rendere impossibile riusarla.
Anche tenerla appoggiata senza fissarla è rischioso. Di notte o mangiando si può ingoiare, o peggio inalare.
Nel frattempo masticate dall'altro lato. Il dente scoperto può essere sensibile al freddo: è normale, e un dente devitalizzato spesso non dà fastidio. Lavatelo con delicatezza, senza evitarlo.
Non è un'emergenza che richiede il pronto soccorso. Però non conviene lasciar passare settimane: un moncone scoperto si sposta, si scheggia o si carica di placca, e le possibilità di recupero calano.
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Si può rimettere la stessa corona?
Sì, se la corona è integra, combacia ancora bene e il dente sotto è sano.
In visita controllo tre cose. La corona: che non abbia crepe e che il bordo interno sia pulito. Il dente: niente carie, niente fratture, gengiva in ordine. Il morso: che la corona torni esattamente dove stava.
Spesso serve una radiografia, per vedere la radice e, nei denti devitalizzati, lo stato della cura canalare. Se tutto è in ordine, si pulisce il moncone, si toglie il vecchio cemento e si ricementa.
Quando la corona è riutilizzabile, di solito basta una seduta. Se invece il dente va curato prima, le sedute diventano di più. Molti pazienti vengono da Pescia o da Monsummano Terme, a circa un quarto d'ora di auto, e cerchiamo di accorpare gli appuntamenti quando la cura lo permette.

Quando non serve rifare la corona?
Se la corona è intatta e il dente è sano, la scelta più semplice è ricementarla, e viene prima di tutto il resto.
Una corona che si scolla non è per forza da buttare. Rifarla quando la vecchia combacia ancora vuol dire limare di nuovo il dente e togliere tessuto che non torna.
Ci sono anche casi in cui non serve fare nulla di nuovo oltre alla ricementazione: il cemento aveva semplicemente finito il suo tempo, dopo tanti anni di lavoro.
Invece rifare la corona diventa necessario quando:
- La ceramica è crepata o scheggiata. Rimessa in bocca, cederebbe di nuovo.
- Il bordo non chiude più. Resterebbe un gradino dove si ferma la placca.
- Il dente sotto è cambiato. Una carie curata o un moncone ricostruito modificano la forma su cui la corona appoggiava.
Sulla pagina delle corone dentali spiego come si realizza una corona nuova, quando serve davvero.
E se il dente sotto non si può salvare?
Allora si sceglie come sostituirlo, e la scelta dipende dai denti vicini, dall'osso e da come masticate.
A volte la corona si stacca perché il dente si è spaccato fino alla radice. In quel caso non c'è cemento che tenga. Il dente va tolto.
Le strade sono diverse. Se i denti accanto hanno già bisogno di corone, un ponte dentale può appoggiarsi a loro. In altri casi si valuta un impianto. Quando mancano più denti, può avere senso una protesi mobile.
Nella panoramica delle soluzioni di protesi dentale trovate come si confrontano. La decisione però si prende solo dopo la visita. Non prima.
Come evito che la corona si stacchi di nuovo?
Curando il bordo della corona come un dente vero e tenendo sotto controllo le forze del morso.
La corona in sé non si cariata. Il dente sotto sì, e il punto debole è la linea dove ceramica e dente si incontrano.
- Filo o scovolino ogni giorno. Al bordo della corona, dove lo spazzolino arriva male.
- Controlli regolari. Una carie iniziale al margine si vede in radiografia prima che la corona si muova.
- Attenzione al digrignamento. Se vi svegliate con la mandibola stanca, ditelo: un bite può proteggere il lavoro.
- Niente denti come attrezzi. Aprire tappi o spezzare fili col dente incapsulato mette sotto sforzo il legame.
Chi arriva da Pieve a Nievole o da Buggiano spesso unisce il controllo della corona alla seduta di igiene. È un modo semplice per non perdere di vista il bordo.
Il primo passo è una visita: guardiamo la corona, il dente e la radiografia, e vi dico con chiarezza se si può ricementare o cosa serve. Potete chiamare lo 0572 78502 oppure scegliere un orario su prenota.adamanti.it, in Via Tripoli 22 a Montecatini Terme.
Se ti riguarda
Corone dentali a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
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Domande frequenti: Corona in ceramica che si scolla, il problema sta sotto
1. La corona in ceramica si può scollare anche se è nuova?
2. Posso usare una colla di casa per rimettere la corona?
3. Il dente senza corona fa male?
4. Quanto posso aspettare prima di farla rimettere?
5. Una corona scollata vuol dire che il dente è da togliere?
Cosa dicono i pazienti
Vengo da qualche anno dai dottori Luca e Giovanni e mi trovo benissimo, ho inserito sia capsule ed effettuato igiene dentale, nessun dolore, fastidio, tanta professionalità sia da parte dei dottori sia del resto del personale molto gentile e affabile.
Sono davvero contento di aver trovato questo studio.pienamente soddisfatto di tutto.
Studio bellissimo, personale gentilissimo e medici eccellenti, soluzioni per ogni problema, piena disponibilità. Consigliatissimo!
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