
Prova estetica delle faccette, cosa cambi e cosa no




La risposta breve
La prova estetica delle faccette a Montecatini Terme: cosa si vede in poltrona, cosa si può ancora cambiare quella mattina e cosa invece va deciso prima.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 9 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
La prova estetica delle faccette è il momento in cui la forma nuova dei denti viene appoggiata in bocca, in resina, prima di toccare lo smalto. Serve a guardare e a decidere: lunghezza, larghezza, quanto si vedono gli incisivi quando parli. Della forma si può ancora cambiare quasi tutto. Della posizione dei denti e del colore di partenza, molto meno.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, seguo personalmente i lavori di estetica dentale: progetto, provo e consegno le faccette insieme al laboratorio.
A cosa serve provare la forma prima di decidere?
Serve a spostare la decisione fuori dalla testa e dentro la bocca: non immagini un risultato, lo guardi allo specchio, sul tuo viso, con le tue labbra che si muovono.
Le foto e i progetti al computer aiutano, ma restano piatti. Un sorriso invece si muove.
Quando la forma nuova è appoggiata sui denti entrano in gioco cose che nessuno schermo restituisce: quanto spuntano gli incisivi mentre parli, come cade il labbro superiore, se ridendo si vede la gengiva.
C'è anche un vantaggio pratico. Chi ti sta accanto può guardare e dirti la sua, e tu puoi tornare a casa e pensarci. Fino a quel momento le faccette dentali restano una scelta che si può ancora rimandare.
Come ci si arriva e cosa succede in poltrona?
Dalle impronte e dalle fotografie nasce un progetto in cera sul modello; da quel progetto ricavo una mascherina trasparente, la riempio di resina e la appoggio sui tuoi denti, senza limarli.
La resina indurisce in pochi minuti. Tolgo la mascherina, rifinisco i bordi, ti do lo specchio.
Non serve anestesia e non c'è nulla di irreversibile: il materiale si stacca alla fine della seduta. Se preferisci, lo lascio in bocca qualche giorno, per provarlo a tavola, al lavoro, davanti alle persone che ti conoscono.
Di solito la seduta dura fra i quaranta minuti e l'ora. È lo stesso principio dello smile design, portato dal monitor alla bocca.
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Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Cosa si può ancora cambiare in quel momento?
Quasi tutto quello che riguarda la forma: lunghezza, larghezza apparente, spigoli, superficie e la linea che i denti disegnano quando sorridi.
- La lunghezza. Un millimetro in più o in meno sui centrali cambia l'età che il sorriso dimostra. Si accorcia lì, con la fresa.
- Gli spigoli. Angoli squadrati danno un aspetto più deciso, angoli arrotondati un aspetto più morbido: si prova l'uno e poi l'altro.
- La linea di mezzo. Si guarda rispetto al viso, non rispetto ai denti sotto.
- La superficie. Liscia e uniforme oppure con le piccole irregolarità dei denti naturali, che riflettono la luce in modo meno finto.
- Quanti denti coinvolgere. A volte in poltrona si capisce che due bastano, altre volte che fermarsi a quattro lascia uno stacco visibile.
Chi cerca «prova estetica faccette» teme spesso di doversi tenere quello che gli viene proposto. È il contrario: quel giorno il progetto è ancora materiale morbido, e le correzioni si fanno lì o tornano in laboratorio.

E cosa invece non si cambia più?
Tutto ciò che riguarda la posizione dei denti, il colore di partenza e la salute delle gengive: sono decisioni che vanno prese prima, non davanti allo specchio.
- Lo smalto già rimosso. Se la preparazione è stata fatta, indietro non si torna. Per questo la simulazione viene prima e non dopo.
- La posizione dei denti. Un incisivo ruotato o molto sporgente si sposta con l'ortodonzia. Coprirlo con più spessore significa denti più voluminosi, non più belli.
- Il colore di fondo. Quando in visita si valuta di intervenire anche sulla tinta, lo sbiancamento dei denti precede la ceramica, perché la ceramica non si schiarisce e i denti accanto sì.
- Le gengive infiammate. Se sanguinano, il margine si ritira e col tempo si vede. Prima si stabilizza il tessuto, anche con l'aiuto del parodontologo.
- Lo spazio a disposizione. Se i denti sono già larghi, la simulazione lo mostra subito: si può togliere, non aggiungere all'infinito.
Quando NON serve una prova estetica?
Quando il problema si risolve con qualcosa di più semplice: in quel caso la simulazione non aggiunge niente e allunga solo il percorso.
- Denti sani, allineati, solo un po' spenti. In visita si valuta se basta schiarire il colore e si guarda il risultato. Spesso la conversazione finisce lì.
- Un angolo scheggiato su un solo dente. Un composito fatto bene, in una seduta, evita di aprire un progetto su otto denti.
- Bruxismo non ancora gestito. Chi stringe di notte prima protegge, poi decide. La ceramica non ama i carichi che nessuno ha ancora controllato.
- Carie o vecchie otturazioni infiltrate. Si sistema il dente, poi si parla di come appare.
La regola che uso è semplice: la cosa meno invasiva viene sempre provata per prima.
Quante sedute servono e quanto tempo devo mettere in conto?
Fra la prima visita e la prova della forma passano di solito due appuntamenti, a una decina di giorni l'uno dall'altro; la prova delle faccette in ceramica arriva più avanti, prima della cementazione definitiva.
Lo studio è in Via Tripoli 22, a pochi minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Terme: chi arriva in treno da Pistoia o da Lucca non ha bisogno di parcheggiare.
Da Monsummano e da Pieve a Nievole si arriva in meno di dieci minuti. Da Pescia, Buggiano o Ponte Buggianese sono circa venti. Da Marliana la strada è più lunga, e per chi scende dalla collina cerchiamo di accorpare le fasi nella stessa mattinata.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, quindi la seduta di prova si incastra anche prima del lavoro o nel tardo pomeriggio.
Il primo passo è una visita: guardiamo i denti, le fotografie e cosa ti dà fastidio quando ti vedi, poi ti dico se ha senso arrivare a una simulazione o se basta molto meno. Chiama lo 0572 78502 o prenota online: una prima visita non ti impegna a nulla.
Se ti riguarda
Faccette dentali a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Prova estetica delle faccette, cosa cambi e cosa no
1. La prova estetica si fa prima di limare i denti?
2. Posso uscire dallo studio con la simulazione in bocca?
3. Se la forma non mi piace, cosa succede?
4. Il colore lo scelgo alla prova estetica?
5. Vale la pena farla anche per due soli denti?
6. Quanto tempo passa fra la prova e le faccette definitive?
Cosa dicono i pazienti
Vengo da qualche anno dai dottori Luca e Giovanni e mi trovo benissimo, ho inserito sia capsule ed effettuato igiene dentale, nessun dolore, fastidio, tanta professionalità sia da parte dei dottori sia del resto del personale molto gentile e affabile.
Dopo anni ho ritrovato il sorriso,ed è meglio di quello originale....professionalità e cortesia.consigliatissimo ..
Studio dentistico all avanguardia, mi sono trovata molto bene per professionalità e gentilezza di tutto lo staff. Consigliatissimo
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