
Come inizia una parodontite lieve senza farsi notare




La risposta breve
Inizio parodontite lieve: i segnali da non ignorare, cosa controllo in visita e come si ferma, nello studio di Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 28 ottobre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Gengive che sanguinano o tartaro che torna?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo in pochi minuti, negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
«Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.» · Simone Gentili, recensione su Google
5,0 su 5 · 251 recensioni Google · Ti richiamiamo negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00)
L'inizio di una parodontite lieve si vede prima di sentirlo: gengive che sanguinano con lo spazzolino, alito che torna poche ore dopo averli lavati, un dente che sembra più lungo. L'osso attorno alla radice si è ritirato di poco, e proprio per questo è la fase in cui una terapia non chirurgica ha più margine di lavoro.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo della cura delle gengive e dei tessuti che tengono in piedi i denti.
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Chi è stato dal Dott. La Scala
Sono ormai anni che mi rivolgo a questo studio dentistico perché oltre alla professionalità del dott. Luca La Scala trovo un’accoglienza familiare
Ho eseguito un intervento questa settimana e posso dire che il dottor La Scala è stato molto professionale. Lo staff è stato eccellente nelle spiegazioni e nella gentilezza.
Come inizia una parodontite lieve se non fa male?
Inizia con un'infiammazione della gengiva che non si spegne più, e il dolore arriva tardi perché il parodonto si ammala in silenzio.
Il tartaro che si forma sotto il bordo gengivale tiene i batteri al riparo dallo spazzolino. La gengiva reagisce, si stacca dal dente di uno o due millimetri e nasce una piccola tasca. Lì dentro non arriva nessuna manovra fatta a casa.
Il dente, per ora, sta fermo.
Per questo molti pazienti arrivano convinti di avere solo «gengive delicate». Il sanguinamento è l'unico messaggio che il corpo manda, e si smette di leggerlo quando diventa abitudine quotidiana.
Quali segnali vedo in bocca nei primi mesi?
Sanguinamento allo spazzolino o al filo, gengive gonfie e scure, alito pesante al mattino, denti che sembrano allungarsi.
- Sangue nel lavandino. Non è lo spazzolino troppo duro: è una gengiva infiammata che cede al minimo contatto.
- Colletti scoperti. Il dente non cresce, è la gengiva che si ritira e lascia la radice esposta.
- Spazi nuovi. Il filo passa dove prima si bloccava, e il cibo si ferma sempre nello stesso punto.
- Alito che ritorna. Si ripresenta poche ore dopo l'igiene domiciliare, e quasi sempre da una zona precisa.
- Fastidio al freddo. La radice senza smalto risponde all'acqua fredda e all'aria d'inverno.
Gengive che sanguinano o tartaro che torna?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo in pochi minuti, negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
5,0 su 5 · 251 recensioni Google · Ti richiamiamo negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00)
Che differenza c'è fra gengivite e parodontite iniziale?
Nella gengivite soffre solo la gengiva e il quadro torna indietro; nella parodontite lieve una parte di osso si è già persa, e quella non ricresce da sola.
Il confine si misura, non si indovina. Con una sonda millimetrata controllo la profondità delle tasche dente per dente e segno dove sanguina al passaggio. Poi guardo il livello dell'osso sulle radiografie.
Sotto i tre millimetri siamo nel campo reversibile. Quando la sonda scende a quattro o cinque millimetri su più denti, l'inquadramento cambia e bisogna lavorare sotto la gengiva.
Cosa faccio in visita quando sospetto una parodontite iniziale?
Misuro le tasche su tutti i denti, registro i punti che sanguinano, leggo le radiografie e metto nero su bianco il punto di partenza.
Quella mappa è il documento più utile che abbiamo: fra sei mesi diciamo se le cose si sono mosse guardando numeri, non ricordi. La prima visita di controllo serve esattamente a questo.
Chiedo anche del fumo, del diabete in famiglia, dei farmaci e di come ti lavi i denti la sera. Spesso la causa dell'infiammazione sta in due minuti di gesti sbagliati, ripetuti per anni.

Quando non serve subito una terapia delle tasche?
Quando la sonda resta sotto i tre millimetri e il sanguinamento è limitato: lì viene prima l'igiene professionale e il modo in cui usi spazzolino e scovolino.
La strada meno invasiva si prova per prima, sempre. Una seduta di igiene, istruzioni precise da ripetere a casa per qualche settimana, un richiamo a distanza ravvicinata. Se il sanguinamento scompare, non c'è altro da aprire.
Se invece le tasche restano profonde, si passa alla levigatura delle radici sotto gengiva, che è comunque una procedura non chirurgica e si fa in anestesia locale, un settore per volta.
Perché in Valdinievole questa fase si scopre tardi?
Perché finché non fa male nessuno cerca un dentista, e fra turni di lavoro e figli la visita di controllo slitta di anno in anno.
Lo studio è in Via Tripoli 22, a pochi minuti dalla stazione di Montecatini Terme: da Pieve a Nievole si arriva in circa cinque minuti, da Monsummano in otto, da Pescia in un quarto d'ora. Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.
Chi lavora a Ponte Buggianese o a Chiesina Uzzanese di solito riesce a venire nella pausa pranzo o alle 18: la mappa parodontale completa chiede una quarantina di minuti, una volta sola.
Come si tiene sotto controllo nel tempo?
Con richiami fissati a calendario, perché un parodonto curato resta un parodonto da sorvegliare.
Dopo la fase iniziale si decide ogni quanto rivedersi: tre, quattro o sei mesi, in base a quanto sanguina e a quanto profonde erano le tasche. Il fumo e un diabete poco controllato accorciano quell'intervallo.
Le fasi successive, dalla terapia iniziale al mantenimento, sono descritte nella pagina dedicata alla cura della parodontite dal parodontologo a Montecatini Terme.
Il primo passo è una visita in cui misuriamo davvero gengive e osso, così sappiamo se parliamo di un'infiammazione superficiale o di una parodontite che ha già iniziato il suo lavoro: chiamaci allo 0572 78502 o scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini.
Se ti riguarda
Cura della parodontite a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Come inizia una parodontite lieve senza farsi notare
1. L'inizio di una parodontite lieve si può fermare?
2. La parodontite lieve fa male?
3. Gengive che sanguinano vogliono dire sempre parodontite?
4. Quanto tempo passa dalla gengivite alla parodontite?
5. La parodontite è ereditaria?
6. I collutori bastano per le gengive infiammate?
7. Ogni quanto devo fare l'igiene professionale in questa fase?
8. Il fumo cambia qualcosa su una parodontite iniziale?
9. I denti si muovono già nella fase iniziale?
Cosa dicono i pazienti
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.
Ambiente molto pulito e accogliente, Medici molto competenti e che si prendono cura della persona con gentilezza e professionalità. L accoglienza è curata da Monica sempre presente e gentilissima
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