
L'ortodonzia cambia la faccia? Dipende da cosa muove




La risposta breve
Quando l'ortodonzia cambia la faccia e quando no: profilo, labbra e mento spiegati dal dentista a Montecatini Terme, per i pazienti della Valdinievole.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 16 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
L'ortodonzia cambia la faccia quando sposta i denti che sostengono le labbra, o quando guida la crescita delle ossa in un bambino. Negli adulti il viso non si rimodella: si muovono il sorriso, il labbro e il terzo inferiore, spesso di pochi millimetri. Il resto dipende da cosa si decide di spostare, e perché.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, seguo tutte le aree dello studio, dall'ortodonzia alla chirurgia, dalla protesi alla prevenzione.
Che cosa si muove nel viso quando si spostano i denti?
Si muove quello che i denti tengono sopra: labbro superiore, labbro inferiore, angolo fra naso e labbro.
I denti anteriori sono un muro su cui il labbro appoggia. Se quel muro si inclina in avanti o rientra, il tessuto molle lo segue, ma non uno a uno: segue in parte, con una proporzione che varia da persona a persona.
Zigomi, naso e forma del cranio non c'entrano. Nessun apparecchio li tocca.
- Le labbra. Sono la struttura che risente di più dell'inclinazione degli incisivi.
- Il mento. Sembra cambiare quando la mandibola si riposiziona o quando il morso si chiude in modo diverso.
- Il terzo inferiore. L'altezza fra naso e mento può variare di poco quando si apre o si chiude il morso.
- Il sorriso. Quanto dente si vede parlando e ridendo è ciò che le persone notano per prime.
Nei bambini l'ortodonzia cambia la faccia più che negli adulti?
Sì, perché in un bambino in crescita si lavora anche sull'osso, non solo sui denti.
Un palato stretto che si allarga nel momento giusto, una mandibola che viene guidata mentre cresce: qui si interviene su una struttura che si sta ancora formando. È la ragione per cui la prima valutazione ha senso intorno ai 6-7 anni, quando arrivano i primi molari permanenti.
Nell'adulto le ossa hanno finito. L'apparecchio muove i denti dentro l'osso che c'è: il risultato sul viso è più contenuto e più prevedibile. Non è un limite, è una differenza di materia prima.
Su questo si ragiona diversamente, e infatti l'ortodonzia nei bambini segue tempi e obiettivi propri rispetto a quella dell'adulto.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Le estrazioni fanno "rientrare" il viso?
Solo in alcuni casi, e solo se il piano prevede di arretrare gli incisivi; molti trattamenti con estrazione non toccano il profilo.
L'idea che togliere due premolari scavi le guance è una semplificazione che gira da decenni. Quello che conta è dove finiscono gli spazi: se servono a risolvere un affollamento interno, il labbro resta dov'era; se servono ad arretrare i denti anteriori, il labbro segue un po'.
È una decisione che si prende prima, con radiografie e misure, non a metà percorso.

Con l'apparecchio fisso o con le mascherine cambia in modo diverso?
No: cambia il movimento pianificato, non lo strumento che lo esegue.
Un movimento di arretramento resta un arretramento, sia che lo faccia un attacco in ceramica sia che lo faccia una sequenza di mascherine. Lo strumento incide sulla visibilità durante i mesi di cura e sulla gestione quotidiana.
- L'apparecchio fisso. Lavora senza dipendere da quanto lo si porta: è sempre in bocca.
- Le mascherine trasparenti. Con Invisalign si tolgono per mangiare e lavare i denti, ma vanno indossate le ore previste.
- Il criterio. Si sceglie sul movimento da fare, non sull'estetica dell'apparecchio.
Quando non serve l'ortodonzia per cambiare il viso?
Quando il problema che disturba non sta nei denti: in quel caso la strada più semplice è non iniziare un trattamento ortodontico.
Un mento piccolo per conformazione scheletrica, un naso che occupa molto il profilo, una perdita di tono dei tessuti con l'età: nessuna di queste cose si sposta muovendo i denti. Prometterlo sarebbe scorretto.
Ci sono poi situazioni in cui la discrepanza fra le ossa è tale che l'ortodonzia da sola compensa, ma non risolve: si spiega, si mette sul tavolo anche l'ipotesi chirurgica, e la persona decide con calma.
E c'è il caso più frequente di tutti: una piccola irregolarità che non crea problemi di funzione né di igiene. Lì la risposta onesta è che si può tenere sotto controllo e basta. Il trattamento più leggero viene sempre prima di quello più lungo.
Quanto tempo passa prima di notare qualcosa?
I primi mesi cambiano l'allineamento; le modifiche che riguardano il labbro e il morso si vedono nella seconda metà del percorso.
Un trattamento completo in un adulto impegna in genere fra dodici e ventiquattro mesi, con controlli ogni sei-otto settimane. In un bambino le fasi sono più corte ma distribuite negli anni della crescita.
Guardarsi allo specchio ogni mattina è il modo peggiore per accorgersene: il cambiamento è lento e l'occhio si abitua. Ai controlli lo misuriamo noi, con riferimenti oggettivi.
Come si capisce, in visita, che cosa cambierà?
Con le misure: radiografie, fotografie cliniche del profilo e valutazione di come il labbro appoggia sui denti a riposo.
In Via Tripoli lo studio è a pochi minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Centro, comodo per chi arriva in treno da Pescia o da Pistoia. Da Monsummano Terme e da Pieve a Nievole si è qui in una decina di minuti d'auto, da Buggiano e Chiesina Uzzanese in poco più di un quarto d'ora.
Molte famiglie della Valdinievole accorpano i controlli ortodontici dei figli nello stesso pomeriggio: con la fascia 9-19 dal lunedì al venerdì si riesce quasi sempre a chiudere tutto in un viaggio solo.
Nel percorso di ortodonzia a Montecatini Terme il piano si spiega prima: cosa si muove, cosa non si muove, cosa resta come oggi.
Il primo passo è una visita in cui si guarda il morso e si ascolta cosa ti dà fastidio davvero, senza impegno a iniziare una cura: chiama lo 0572 78502 oppure scegli tu l'orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini
Se ti riguarda
Ortodonzia a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: L'ortodonzia cambia la faccia? Dipende da cosa muove
1. L'ortodonzia può snellire il viso?
2. A 40 anni ha ancora senso raddrizzare i denti?
3. Dopo l'apparecchio il viso torna come prima?
4. Il morso storto può far sembrare il mento deviato?
5. Serve la radiografia per capire se il profilo cambierà?
Cosa dicono i pazienti
Bravissimi tutti, disponibili,gentili e molto professionali, ottima organizzazione.dottoressa e segreteria veramente di livello alto
Studio dentistico all avanguardia, mi sono trovata molto bene per professionalità e gentilezza di tutto lo staff. Consigliatissimo
Personale competente e molto gentile,ti fanno sentire a proprio agio,lavoro eseguito perfettamente dal dottore!consiglio
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.