
Sostituire un'otturazione conviene quando non sigilla più




La risposta breve
Quando conviene sostituire un'otturazione vecchia e quando basta controllarla: i segnali da guardare, spiegati dallo studio di Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Giovanni Pinochi, odontoiatra dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 18 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Carie, devitalizzazioni e prevenzione
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quando conviene sostituire un'otturazione? Quando non sigilla più il dente: un bordo che si infiltra, una carie sotto, una crepa, dolore quando mordi o un pezzo che si stacca. L'età da sola non basta. Se l'otturazione regge e il dente è sano, si controlla e si lascia dov'è.
Sono il Dott. Giovanni Pinochi e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo di conservativa, endodonzia, protesi, implantologia, estetica dentale e prevenzione.
Un'otturazione ha una data di scadenza?
No, non esiste una scadenza fissa: conta come sta, non quanti anni ha.
Vedo otturazioni di trent'anni ancora perfette. E ne vedo di tre anni già infiltrate. Dipende da quanto era grande la cavità, da come mastichi, dal digrignamento notturno e da come pulisci fra i denti.
Il materiale invecchia, questo sì. Il composito può perdere un po' di tenuta ai bordi. L'amalgama, la vecchia otturazione grigia, può dilatarsi e caricare le pareti del dente. Ma invecchiare non vuol dire fallire.
Per questo non ragiono per anni. Ragiono per segnali.
Quali segnali dicono che va sostituita?
Quelli che indicano che il dente sotto non è più protetto.
Alcuni li noti da solo, altri li trovo io durante il controllo:
- Bordo scuro che si allarga. Una linea grigia o marrone lungo il margine può essere solo una macchia. Oppure l'inizio di un'infiltrazione.
- Filo che si sfilaccia. Se il filo interdentale si rompe sempre nello stesso punto, lì c'è un gradino o una fessura.
- Dolore al morso. Una fitta quando mastichi qualcosa di duro può voler dire una crepa nel dente o nell'otturazione.
- Sensibilità nuova. Freddo o dolce che prima non davano fastidio.
- Pezzo mancante. Un frammento che si stacca lascia un bordo aperto dove il cibo si ferma.
- Carie sotto l'otturazione. Non si vede allo specchio: la mostra la radiografia.
Un segnale solo non fa una diagnosi. Ne basta uno, però, per meritare una verifica.
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Come capisco se la tua otturazione tiene ancora?
Guardo i bordi, la tengo sotto carico e, se serve, faccio una radiografia mirata.
In una visita dentistica passo con la sonda lungo tutto il margine. Cerco gradini, fessure, zone morbide. Poi ti chiedo di mordere su un indicatore sottile: mi dice se il contatto è equilibrato o se l'otturazione lavora troppo.
Le zone fra un dente e l'altro sono quelle che a occhio sfuggono di più. Lì una piccola radiografia endorale mostra se sotto il materiale c'è una carie che sta avanzando.
Controllo anche la gengiva vicino. Un margine che sporge trattiene placca e la gengiva si infiamma, sanguina, a volte si ritira. In quei casi il problema non è solo il dente, e ne parlo con chi segue la parte parodontale.

Quando non conviene toccare un'otturazione che regge?
Quando è integra, sigilla bene e non dà sintomi: la scelta più semplice è lasciarla e ricontrollarla.
Ogni volta che rifaccio un'otturazione tolgo un po' di dente sano insieme al materiale vecchio. Il dente si indebolisce a ogni giro. Per questo non sostituisco per abitudine.
Ci sono casi in cui consiglio di aspettare:
- Macchia superficiale senza infiltrazione. Si può lucidare o ritoccare il bordo, senza rifare tutto.
- Piccolo difetto al margine. Spesso si ripara con un'aggiunta di composito.
- Amalgama integra e senza sintomi. Toglierla solo perché è grigia sacrifica dente sano; se ti pesa l'aspetto, ne parliamo apertamente e pesiamo pro e contro.
Rimandare, qui, non è trascuratezza. È una scelta motivata. La condizione è una sola: un controllo regolare, così un eventuale cambiamento lo vediamo presto.
Cosa si mette al posto di quella vecchia?
Dipende da quanto dente resta dopo aver tolto il materiale e la carie.
Lo decido solo con la cavità aperta davanti, perché prima nessuno sa davvero quanto è profonda:
- Nuova otturazione in composito. Per cavità piccole e medie, in una seduta. È la strada più conservativa e la trovi descritta nella pagina sulle otturazioni.
- Intarsio. Quando la cavità è ampia e le pareti sono sottili, un intarsio dentale costruito su misura protegge meglio le cuspidi.
- Corona. Quando il dente è molto ricostruito o incrinato, va coperto per non spaccarsi.
- Devitalizzazione. Se la carie ha raggiunto il nervo, prima si cura la radice.
In pochi casi il dente non è più recuperabile. Allora si valuta cosa mettere al suo posto, anche con gli impianti dentali. È un'eventualità che cerco di evitare intervenendo prima.
Perché tanti pazienti della Valdinievole arrivano quando si è già rotta?
Perché un'otturazione infiltrata spesso non fa male finché il danno non è grande.
Me lo raccontano pazienti che vengono da Pescia, da Monsummano, da Pieve a Nievole o da Buggiano: «non mi faceva niente». Poi un pezzo di dente salta mangiando, e quella che poteva essere un'otturazione nuova diventa un intarsio o una corona.
Da Monsummano si arriva in Via Tripoli in una decina di minuti di auto, da Pescia in circa un quarto d'ora. Chi usa il treno scende alla stazione di Montecatini Terme. Il tempo del controllo è breve. Quello che si risparmia, in dente, no.
Il primo passo è una visita: guardo le tue otturazioni una per una e ti dico quali reggono e quali no, senza impegno a iniziare una cura. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli l'orario su prenota.adamanti.it.
Se ti riguarda
Otturazioni a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Sostituire un'otturazione conviene quando non sigilla più
1. Ogni quanto va controllata una vecchia otturazione?
2. Un'otturazione scura va sempre rifatta?
3. Conviene togliere le otturazioni in amalgama anche se stanno bene?
4. Rifare un'otturazione fa male?
5. Quanto dura la seduta per sostituire un'otturazione?
6. Se non sento dolore posso aspettare?
7. Una carie sotto l'otturazione si vede allo specchio?
8. Si può riparare solo un pezzo dell'otturazione?
Cosa dicono i pazienti
Personale competente e molto gentile,ti fanno sentire a proprio agio,lavoro eseguito perfettamente dal dottore!consiglio
Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.
Mi trovo molto bene in questo studio dove vengo da anni. Lo consigloovibamente per professionalità e gentilezza.
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