
Perché la protesi inferiore non sta ferma?




La risposta breve
Protesi mobile inferiore e problemi di tenuta: perché si muove, cosa la stabilizza e quando serve una visita a Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Giovanni Pinochi, odontoiatra dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 29 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Protesi e diagnostica
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Se la protesi mobile inferiore si solleva quando parli, sfrega sotto la lingua o scappa mentre mastichi, non è colpa tua: l'arcata inferiore ha meno superficie di appoggio e un muscolo che lavora contro. I problemi di tenuta hanno cause precise, e quasi sempre si possono misurare in visita.
Sono il dottor Giovanni Pinochi e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo di protesi dentale.
Perché l'arcata inferiore tiene meno di quella superiore?
Sopra, il palato offre una superficie ampia che fa presa; sotto, la protesi appoggia su una cresta sottile e la lingua la sposta a ogni parola.
Nell'arcata inferiore la sella si regge su un osso che, dopo anni senza denti, si abbassa e si assottiglia. Meno cresta, meno stabilità. A questo si aggiungono saliva, labbra e muscoli del pavimento della bocca, che spingono da tre lati diversi nello stesso momento.
- La cresta ossea. Quando si riassorbe, la sella appoggia su un piano quasi piatto e ruota.
- La lingua. Occupa lo spazio della protesi e la solleva mentre parli o deglutisci.
- La saliva. Poca saliva toglie l'effetto ventosa, una saliva densa fa scivolare.
- L'occlusione. Se i contatti non sono bilanciati, la protesi si alza da un lato a ogni morso.
- I bordi. Se sono troppo lunghi o troppo corti, il muscolo li scavalca e la disinserisce.
Quali fastidi sono normali nelle prime settimane?
Ingombro, salivazione aumentata, voce che sembra diversa e qualche punto che sfrega: nei primi giorni sono adattamenti, non guasti.
Il cervello deve imparare una geometria nuova, e i tessuti si assestano. Di solito servono due o tre settimane, con un paio di ritocchi dei bordi nel frattempo. La regola che uso è semplice: il fastidio che cala di giorno in giorno è adattamento, quello che resta uguale o peggiora va guardato.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quali problemi invece non passano da soli?
Quando la protesi si muove a riposo, taglia sempre nello stesso punto o è diventata larga con gli anni, non è questione di abitudine.
- Si stacca mentre parli. Spesso è un bordo che il muscolo scavalca, oppure una sella che non copia più la cresta.
- La ferita torna sempre lì. Un contatto sbagliato scarica il carico su un solo tratto di gengiva.
- È diventata ballerina. L'osso si è riassorbito sotto una protesi che non è cambiata: serve una ribasatura.
- Usi l'adesivo ogni giorno. L'adesivo copre un difetto di appoggio, non lo corregge.
- Mastichi solo davanti. Il morso non è bilanciato e la protesi si alza dietro.

Quando non serve rifare la protesi inferiore?
Nella maggior parte dei casi si parte dalla cosa più semplice: ribasare la protesi che hai già, rifinire i bordi e riequilibrare i contatti, prima di pensare a rifarla o a stabilizzarla con impianti.
Una protesi costruita bene, ma appoggiata su una cresta cambiata, non è una protesi sbagliata: è una protesi da aggiornare. Si rifà da zero quando i denti sono consumati, la base è deformata o le dimensioni verticali non tornano più. Anche allora, la valutazione viene prima della decisione.
Cosa la fa stare più ferma?
Dipende da cosa cede: l'appoggio, il morso o il supporto. Si misura in visita, poi si scegli la strada meno invasiva che regge.
- Ribasatura. Si ridisegna la superficie interna sulla cresta di oggi.
- Riequilibrio dell'occlusione. Si distribuiscono i contatti perché il carico non concentri su un punto.
- Nuova protesi con impronte funzionali. Si registrano i movimenti dei muscoli, non solo la forma ferma.
- Stabilizzazione su impianti. Si valuta caso per caso, con osso e condizioni generali alla mano.
Quando invece restano denti naturali recuperabili, il problema cambia natura: a volte la risposta è una corona su un dente ancora solido o un ponte appoggiato ai denti vicini, e le differenze fra fisso e mobile le spiego nella pagina sulla protesi fissa. Fasi, materiali e controlli della dentiera a Montecatini Terme sono descritti a parte.
Cosa vedo nei pazienti della Valdinievole?
Molte protesi inferiori che arrivano in Via Tripoli hanno più di sei o sette anni e non sono mai state ribasate: l'osso è cambiato, la protesi no.
Lo studio è a pochi minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Terme, e questo conta per chi viene da Pescia o da Ponte Buggianese senza voler cercare parcheggio. Da Monsummano Terme e da Pieve a Nievole si arriva in meno di dieci minuti di auto; da Buggiano, Massa e Cozzile, Chiesina Uzzanese o Marliana si resta dentro il quarto d'ora.
C'è anche un motivo pratico: un ritocco dei bordi o un controllo del morso richiede pochi minuti, e chi abita vicino non rimanda. I problemi di una protesi che balla si risolvono con visite brevi e ravvicinate, non con un unico appuntamento lungo. Per questo tengo l'agenda aperta dalle 9 alle 19.
Il primo passo è una visita: si guarda la protesi in bocca, si controlla l'appoggio sulla cresta e si vede se basta un intervento semplice. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini.
Se ti riguarda
Protesi mobile (dentiera) a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Perché la protesi inferiore non sta ferma?
1. Perché la protesi mobile inferiore si muove più di quella superiore?
2. Ogni quanto va ribasata una protesi inferiore?
3. L'adesivo per protesi risolve i problemi di tenuta?
4. È normale sentire male sotto la lingua?
5. Posso mangiare di tutto con una protesi mobile inferiore?
6. Quanto tempo serve per abituarsi a una protesi nuova?
7. Devo togliere la protesi la notte?
8. Serve una radiografia per capire perché non tiene?
9. Posso portare la protesi che ho già per farla controllare?
Cosa dicono i pazienti
Vengo da qualche anno dai dottori Luca e Giovanni e mi trovo benissimo, ho inserito sia capsule ed effettuato igiene dentale, nessun dolore, fastidio, tanta professionalità sia da parte dei dottori sia del resto del personale molto gentile e affabile.
Studio professionalmente preparatissimo. Staff educato e accogliente. Il dottor luca? Bravissimo!
Professionalità e cortesia di tutto lo staff!!! 5 stelle con lode!!!
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.