
Perché la levigatura radicolare si fa un settore alla volta




La risposta breve
Levigatura radicolare a Montecatini Terme: perché si lavora a settori, come si ordinano le sedute e cosa si controlla fra una e l'altra in Via Tripoli.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 19 settembre 2026 · 8 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Una levigatura radicolare non si fa tutta la bocca in un colpo solo. Si lavora a settori, con anestesia locale, e fra una seduta e l'altra si guarda come rispondono le gengive. Sotto la gengiva il tartaro si stacca dalla radice a mano, dente per dente: il calendario delle sedute conta quanto la tecnica.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, seguo la parodontologia: le gengive e l'osso che regge i denti.
Perché non si levigano tutte le radici in una volta sola?
Perché sotto la gengiva il lavoro è lento e l'anestesia copre una zona alla volta. Una bocca ha ventotto denti, a volte trentadue. Ogni radice va ripassata su più facce finché al tatto è liscia.
Il tartaro sotto gengiva non si vede. Si sente con la punta della curette, uno strumento manuale a lama corta. Si passa, si ripassa, si controlla. Una radice può chiedere diversi minuti. Moltiplicato per una bocca intera diventa una seduta che nessuno regge.
C'è poi una ragione pratica. Con metà bocca addormentata si mastica ancora dall'altro lato. Per questo la levigatura si organizza così:
- Un quadrante. Sette o otto denti, la seduta più corta.
- Una metà bocca. Destra o sinistra, sopra e sotto insieme: si addormenta un lato solo.
- Tutta la bocca. Solo in casi selezionati, con una durata che si decide in visita.
Come si decide l'ordine dei settori?
Si parte dalla mappa delle tasche fatta con la sonda, non da dove dà più fastidio. La sonda parodontale è millimetrata: entra fra dente e gengiva e misura la profondità in sei punti per ogni dente.
Da quella mappa esce un quadro. Alcune zone hanno tasche profonde, altre un solco appena oltre il normale. Di solito comincio dal settore peggiore: se le gengive rispondono bene, lo vedo subito alla rivalutazione.
Alla mappa affianco la radiografia della prima visita, dove l'osso intorno alle radici si vede. Dove è calato di più, levigare ha più lavoro da fare. Dove è integro, può bastare la pulizia dei denti fatta bene.
Molti pazienti di Monsummano e di Pieve a Nievole arrivano con un sanguinamento notato dall'igienista durante la seduta di igiene. È un buon punto di partenza. La mappa, però, la faccio io in visita, e da quella nasce il calendario.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Cosa succede fra una seduta e l'altra?
La gengiva del settore già levigato comincia a riaccostarsi alla radice pulita, e la si guarda prima di passare al settore dopo. Non è tempo perso. È la parte in cui si capisce se il piano regge.
Fra una seduta e l'altra passano di norma una o due settimane. In quel periodo il paziente lava i denti come gli ho mostrato, con spazzolino morbido e scovolino nel settore trattato. Se la tecnica di casa non funziona, la levigatura da sola non tiene.
Nei giorni successivi la zona può risultare più sensibile al freddo e la gengiva un po' tesa. Quanto, e per quanto, cambia da persona a persona: ne parliamo prima di iniziare e lo rivediamo al controllo.

Quando è meglio non fare la levigatura radicolare?
Quando le tasche sono poco profonde e la gengiva è solo infiammata: prima vengono la detartrasi e una buona igiene a casa. La strada meno invasiva si prova sempre per prima.
Una gengivite, cioè rossore e sanguinamento senza perdita di osso, risponde alla pulizia ordinaria e allo spazzolino usato bene. Andare sotto gengiva con l'anestesia sarebbe un trattamento in più, senza un motivo misurato.
Ci sono anche situazioni in cui levigare non è la risposta giusta:
- Un dente che fa male da dentro. Gengiva gonfia e dolore pulsante possono venire dalla polpa, non dalla tasca. Lì serve l'endodonzia, e si distingue in visita.
- Tasche oltre la portata della curette. Se il fondo non si raggiunge, si valuta un accesso chirurgico, non un'altra passata alla cieca.
- Osso quasi finito. Su una radice senza più sostegno, levigare non cambia il destino del dente. Si ragiona sul dente, non sulla tasca.
- Fumo pesante. Non è un divieto, ma la risposta delle gengive è più lenta. Lo dico prima, così il calendario ne tiene conto.
Quanto tempo passa dal primo appuntamento all'ultima seduta?
Fra la visita con il sondaggio e la rivalutazione finale passano di solito da uno a tre mesi. Dipende da quanti settori vanno trattati e da quanto sono vicine le sedute.
Lo studio di Via Tripoli è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, con orario continuato. Per le sedute sotto gengiva preferisco la mattina o il primo pomeriggio: si lavora con calma e il paziente torna a casa mentre l'anestesia sta passando.
Chi viene da Pescia o da Buggiano ha un quarto d'ora di strada. Da Marliana, con la provinciale che scende verso Montecatini, circa mezz'ora. Con queste persone accorpo dove posso: due quadranti dello stesso lato nella stessa seduta, così i viaggi si dimezzano.
Il ritmo tipico:
- Settimana zero. Visita, sondaggio, radiografia, mappa delle tasche.
- Settimane uno-quattro. Le sedute di levigatura, una per settore.
- Due mesi dopo l'ultima. Rivalutazione con la sonda: i numeri si confrontano con la mappa iniziale.
Cosa cambia dopo il ciclo completo?
Si passa dal trattamento al mantenimento, e il mantenimento non finisce. La parodontite è cronica: si controlla, non si cancella con un ciclo di sedute.
Alla rivalutazione, dove le tasche si sono ridotte, il settore va in mantenimento. Dove restano profonde, si decide se ripassare la radice o se cambiare strada. Il percorso intero, dal sondaggio fino alla chirurgia nei casi che la richiedono, lo descrivo nella pagina sulla cura della parodontite.
Chi cerca i dettagli della singola seduta, strumenti e durata, li trova nella pagina sul curettage gengivale: è lo stesso lavoro con un altro nome. Le sedute di igiene, dopo, diventano più ravvicinate rispetto a chi ha gengive sane, di norma ogni tre o quattro mesi.
Il primo passo è una visita, con il sondaggio delle gengive e una radiografia, per sapere se la levigatura radicolare serve e in quanti settori. Chiama lo 0572 78502 oppure prenota online su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini. Parlarci non ti impegna a iniziare una cura.
Se ti riguarda
Cura della parodontite a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Perché la levigatura radicolare si fa un settore alla volta
1. La levigatura radicolare si può fare in una sola seduta?
2. Cosa si sente durante e dopo la seduta?
3. Posso guidare dopo la seduta?
4. Perché serve la sonda se ho già fatto la radiografia?
5. Cosa succede se salto una seduta?
6. Le tasche si chiudono per sempre?
7. Devo evitare lo spazzolino nel settore appena trattato?
8. Da Marliana quante volte devo scendere a Montecatini?
Cosa dicono i pazienti
Professionalità eccezionale accoglienza stupenda a partire da Monica sempre disponibile e sempre pronta ad accoglierti con il sorriso il dottor Luca stupendo e anche tutte le altre ragazze . Grazie mille
Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.