
6 dubbi su gengivite e medicina che vediamo in visita




La risposta breve
In medicina è come dire gengivite: cosa significa «ulite», quali segnali contano e come valutiamo le gengive a Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 2 novembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Gengive che sanguinano o tartaro che torna?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo in pochi minuti, negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
«Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.» · Simone Gentili, recensione su Google
5,0 su 5 · 251 recensioni Google · Ti richiamiamo negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00)
In medicina è come dire gengivite la parola «ulite»: dal greco «oulon», gengiva, con il suffisso «-ite», che segnala infiammazione. È lo stesso quadro clinico: gengive rosse, gonfie, che sanguinano quando passa lo spazzolino. Il nome però riguarda solo i tessuti molli, non l'osso che sta sotto.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo della cura delle gengive infiammate.
Prenota una visita con il Dott. La Scala
Prima visita · 30 minuti · in studio a Montecatini Terme
Albo Odontoiatri di Pistoia n. 197
Leggo l’agenda del Dott. La Scala…
Chi è stato dal Dott. La Scala
Ho eseguito un intervento questa settimana e posso dire che il dottor La Scala è stato molto professionale. Lo staff è stato eccellente nelle spiegazioni e nella gentilezza.
Sono ormai anni che mi rivolgo a questo studio dentistico perché oltre alla professionalità del dott. Luca La Scala trovo un’accoglienza familiare
Qual è il termine che in medicina vale come «gengivite»?
È «ulite»: stessa infiammazione, nome più corto, quello che trovi nei dizionari clinici e nelle definizioni delle parole crociate.
Il meccanismo della parola è semplice. «Oulon», in greco, è la gengiva; «-ite» indica l'infiammazione. Unendo i due pezzi nasce il sinonimo tecnico.
Nei referti, però, si scrive quasi sempre la forma più chiara: «gengivite marginale», «infiammazione gengivale diffusa», con accanto il numero dei punti che sanguinano al sondaggio.
Nelle classificazioni più recenti si aggiunge la causa: «gengivite indotta da biofilm», cioè provocata dalla placca che resta sul bordo gengivale. Il nome, in medicina, indica l'origine. Non la gravità.
Chi cerca questa definizione, spesso, sta completando un cruciverba. Chi la cerca dopo aver visto sangue nel lavandino sta cercando un'altra cosa.
Il nome dice quanto è grave la situazione?
No: descrive un'infiammazione superficiale e si ferma lì. Quello che conta davvero è sapere se l'attacco fra dente e gengiva ha già ceduto.
Questa differenza non si vede allo specchio. Si misura con una sonda millimetrata, dente per dente, e con le radiografie quando il sondaggio trova tasche profonde.
È il lavoro di una prima visita con sondaggio parodontale, non di una ricerca fatta la sera sul telefono.
Il sondaggio richiede pochi minuti e registra, in sei punti per dente, profondità e sanguinamento. Da quei numeri dipende tutto il resto.
Due persone con le stesse gengive rosse possono uscire con due diagnosi diverse.
Gengive che sanguinano o tartaro che torna?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo in pochi minuti, negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
5,0 su 5 · 251 recensioni Google · Ti richiamiamo negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00)
Che differenza c'è fra gengivite e parodontite?
La gengivite resta nei tessuti molli e, affrontata presto, può rientrare; la parodontite ha già consumato osso, e quell'osso non torna da solo.
- Gengivite. Gengive gonfie, sangue allo spazzolino, alito pesante. Le misure al sondaggio restano basse.
- Parodontite. Tasche più profonde, radici che si scoprono, a volte un dente che si muove.
- Il confine. Lo fissano i millimetri del sondaggio e la lastra, non la quantità di sangue.
Quando le misure salgono, il percorso cambia e diventa un trattamento della parodontite con controlli ravvicinati nel tempo.
In questo senso la gengivite è una buona notizia: è l'ultimo momento in cui si torna indietro per intero. La parodontite, invece, si tiene sotto controllo.
Quali segnali non conviene rinviare?
Il sangue che torna ogni sera, l'alito ostinato e qualunque dente che si muove meritano un controllo, non un'attesa.
- Sangue ripetuto. Non una volta, ma per settimane di fila.
- Alito cattivo che resiste. Ricompare poche ore dopo aver lavato i denti.
- Gengive che si ritirano. I denti sembrano più lunghi, i colletti diventano sensibili.
- Spazi nuovi fra i denti. Il filo passa dove prima faceva resistenza.
- Un dente mobile. Qui l'attesa lavora contro di te.
Nessuno di questi segnali, da solo, fa una diagnosi. Insieme dicono che l'infiammazione è stabile da tempo e che va misurata.

Da dove arrivano i pazienti che seguiamo in Via Tripoli?
Dalla Valdinievole, e spesso con un'infiammazione vecchia di anni, perché il sangue nel lavandino aveva smesso di spaventare.
Lo studio è in Via Tripoli 22, a cinque minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Terme: chi lavora a Firenze o a Pistoia si ferma prima di prendere il treno.
Da Pescia sono circa 8 chilometri, dieci minuti d'auto. Monsummano Terme e Pieve a Nievole stanno nello stesso quarto d'ora; Buggiano e Massa e Cozzile poco oltre.
Siamo in studio dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Chi arriva da Ponte Buggianese o Chiesina Uzzanese chiede quasi sempre la prima ora del mattino o il tardo pomeriggio, per non spezzare la giornata.
Quando non serve niente di invasivo sulle gengive?
Nella maggior parte delle gengiviti: bastano una seduta di igiene professionale, una tecnica di spazzolamento corretta e un controllo dopo qualche settimana.
La strada meno invasiva viene prima, sempre. Se il sondaggio non trova tasche, si lavora sopra la gengiva e si rivaluta a quattro o sei settimane.
A quel punto il sanguinamento parla da solo.
Lo spazzolino pulisce le superfici libere; filo e scovolino arrivano dove l'infiammazione comincia davvero, negli spazi fra un dente e l'altro. Fumo, diabete non compensato e gravidanza avvicinano i controlli.
Solo se le tasche restano profonde e la pulizia superficiale non raggiunge le radici si valuta la levigatura radicolare, quella che molti cercano come curettage gengivale a Montecatini Terme. È una decisione che prende il medico dopo la visita.
Il primo passo è una visita con sondaggio, per capire se quello che hai si ferma alle gengive o ha già toccato l'osso: chiama lo 0572 78502 o scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini.
Se ti riguarda
Levigatura radicolare a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: 6 dubbi su gengivite e medicina che vediamo in visita
1. «In medicina è come dire gengivite»: a quale parola si riferisce la definizione?
2. La gengivite guarisce da sola?
3. Il sanguinamento è sempre segno di gengivite?
4. Posso avere le gengive infiammate anche senza dolore?
5. Ogni quanto vanno fatti i controlli se le gengive sanguinano spesso?
6. Le gengive infiammate in gravidanza vanno valutate?
7. Vengo da Pescia o Monsummano: quanto dura la prima visita?
8. Serve portare qualcosa al primo appuntamento?
Cosa dicono i pazienti
Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Vengo da qualche anno dai dottori Luca e Giovanni e mi trovo benissimo, ho inserito sia capsule ed effettuato igiene dentale, nessun dolore, fastidio, tanta professionalità sia da parte dei dottori sia del resto del personale molto gentile e affabile.
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.