
Parodontite si previene prima che le gengive sanguinino




La risposta breve
Come si previene la parodontite: spazzolino, scovolini, igiene e controlli regolari. Cosa facciamo in Via Tripoli a Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Pubblicato
- 17 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Come si previene la parodontite? Pulendo ogni giorno anche gli spazi fra i denti, facendo controllare le gengive con regolarità e tenendo la pulizia professionale alla cadenza adatta alla propria bocca. Non serve aspettare il dolore: la gengiva si infiamma molto prima di fare male.
Sono il Dott. Luca La Scala e nello studio di Via Tripoli a Montecatini Terme mi occupo di tutte le aree dello studio, parodontologia compresa.
Da dove parte la parodontite?
Parte quasi sempre dalla placca che resta lungo il bordo della gengiva e la infiamma.
La placca è una pellicola di batteri. Se non viene tolta, in pochi giorni la gengiva si arrossa e sanguina: è la gengivite. In questa fase, di solito, si torna indietro.
Se l'infiammazione dura mesi, la placca si indurisce in tartaro e scende sotto la gengiva. Lì comincia a perdersi il tessuto che tiene il dente attaccato all'osso. Questa è la parodontite, e il sostegno perso non ricresce da solo.
Per questo la parodontite si previene prima, quando basta poco. Quando il problema è già avviato, se ne occupa la cura della parodontite con un percorso dedicato.
Cosa devo fare ogni giorno a casa?
Due spazzolature accurate e la pulizia degli spazi fra i denti, tutti i giorni, sono la base.
Se mi chiedi come si previene la parodontite, parto sempre da qui. Nessun prodotto sostituisce il gesto fatto bene.
In visita vedo spesso bocche lavate con cura sulla parte visibile e trascurate proprio dove nasce il problema.
- Spazzolino. Setole morbide, inclinato verso la gengiva, due minuti. Premere forte non pulisce di più e può far ritirare la gengiva.
- Scovolini o filo. Gli spazi fra i denti sono il punto dove la placca resiste. Lo scovolino va scelto della misura giusta, e la misura te la indichiamo noi.
- Costanza. Una sera saltata non rovina nulla. Settimane di pulizia a metà sì.
- Collutorio. Può essere utile in periodi precisi, su indicazione. Da solo non toglie la placca.
Un dettaglio pratico: se lo scovolino fa sanguinare nei primi giorni, di solito non va abbandonato. Spesso è la gengiva infiammata che reagisce. Se il sangue non cala, ne parliamo in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Ogni quanto serve la pulizia professionale?
Dipende dalla tua bocca: per alcuni ogni sei mesi va bene, per altri serve più spesso.
La pulizia in studio toglie il tartaro che lo spazzolino non raggiunge. La cadenza però non è uguale per tutti.
Chi ha gengive stabili può distanziarla. Chi ha tasche già presenti, fuma o ha il diabete di solito ha bisogno di richiami più ravvicinati.
La parodontite si previene anche con questa regolarità. La cadenza la stabiliamo dopo aver misurato le gengive, non a calendario fisso.
Chi deve stare più attento alle gengive?
Chi ha fattori di rischio non è destinato ad ammalarsi, ma ha meno margine di errore.
- Chi fuma. Il fumo riduce il sanguinamento e così nasconde il segnale d'allarme. La gengiva sembra tranquilla mentre il problema può avanzare.
- Chi ha il diabete. Gengive e diabete sono collegati. Conviene dirlo al dentista e fare controlli regolari.
- Chi ha genitori che hanno perso denti. La familiarità pesa. Conviene iniziare i controlli presto.
- Le donne in gravidanza. Le gengive diventano più sensibili. Una valutazione in quei mesi è utile.
- Chi ha impianti. Anche intorno agli impianti dentali la gengiva può infiammarsi, e la prevenzione vale allo stesso modo.
Anche lo stress e alcune terapie possono influire. Per questo in visita chiedo sempre quali medicine assumi.

Quando NON serve la levigatura per prevenire?
Se c'è solo gengivite, la strada più semplice viene prima: igiene professionale e cura a casa.
Molti pazienti arrivano chiedendo un trattamento profondo perché hanno visto sangue sullo spazzolino. Spesso non serve.
Se le tasche sono poco profonde e l'osso è integro, la gengivite di solito migliora togliendo placca e tartaro e correggendo il modo di pulire. Poi si ricontrolla.
Il curettage gengivale, cioè la levigatura delle radici, entra in gioco quando le misurazioni mostrano tasche dove lo strumento dell'igiene non arriva. Lo valutiamo dopo la visita, mai prima.
E se la bocca risponde alle cure semplici, ci si ferma lì.
Le gengive che non fanno male vanno controllate lo stesso?
Sì: la parodontite spesso non fa male finché non è avanzata.
È il motivo per cui tanti la scoprono tardi. I segnali ci sono, ma sono discreti.
- Sangue. Durante lo spazzolamento o mangiando una mela.
- Alito. Un cattivo odore che ritorna nonostante la pulizia.
- Denti più lunghi. La gengiva che si ritira scopre la radice.
- Spazi nuovi. Il cibo si incastra dove prima non succedeva.
- Mobilità. Un dente che si muove è già un segnale tardivo.
Anche un dente con un'infezione alla radice può dare sintomi simili a un problema di gengiva. Distinguere le due cose serve a scegliere la cura: a volte la risposta è nell'endodonzia, non nella parodontologia.
Cosa succede in Via Tripoli durante il controllo delle gengive?
Misuriamo la profondità delle tasche intorno a ogni dente e confrontiamo i numeri nel tempo.
Questa misura si chiama sondaggio parodontale. È rapida e ci dice dove la gengiva è sana e dove no. Se serve, una radiografia mostra il livello dell'osso.
Con i numeri in mano capisci dove pulire meglio e perché. Alla visita successiva li riprendiamo. Così, in pratica, si tiene d'occhio la malattia: con misure ripetute, non a impressione.
Se non fai un controllo da tempo, la visita dentistica è il punto di partenza.
Seguiamo pazienti di Montecatini e di tutta la Valdinievole: vengono da Pieve a Nievole, Buggiano, Massa e Cozzile, Monsummano e Pescia. Chi viaggia in treno sulla linea Pistoia-Lucca scende alla stazione di Montecatini Terme.
Lo studio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Il controllo si inserisce anche in una pausa dal lavoro.
Il primo passo è una visita. Se vuoi capire come si previene la parodontite nel tuo caso, chiama lo 0572 78502, scrivi su WhatsApp al 335 1593190 oppure scegli un orario sulla prenotazione online.
Se ti riguarda
Cura della parodontite a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Parodontite si previene prima che le gengive sanguinino
1. La parodontite si può prevenire anche se in famiglia ce l'hanno avuta?
2. Lo spazzolino elettrico aiuta a prevenire la malattia delle gengive?
3. Se le gengive sanguinano devo smettere di spazzolarle?
4. Ogni quanto devo fare il controllo delle gengive?
5. Il fumo cambia davvero la prevenzione della parodontite?
6. I collutori bastano per prevenire la parodontite?
7. Chi ha gli impianti deve fare prevenzione come per i denti naturali?
8. Dalla Valdinievole è comodo venire per i controlli periodici?
Cosa dicono i pazienti
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Cliente già dà 3 anni, ho trovato qui accoglienza genuina e grande dedizione al lavoro, sono fumatore ma ogni igiene i miei denti tornano lindi grazie mille
Vengo da qualche anno dai dottori Luca e Giovanni e mi trovo benissimo, ho inserito sia capsule ed effettuato igiene dentale, nessun dolore, fastidio, tanta professionalità sia da parte dei dottori sia del resto del personale molto gentile e affabile.
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