
Montecatini Terme · Radiografia panoramica
Fare una radiografia due volte è il costo nascosto




La risposta breve
Quanto costa fare una radiografia a Montecatini Terme dipende dall'esame: endorale, panoramica o 3D. Quando serve e quando si può evitare.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Per chi
- Chi si cura a Montecatini Terme
- Pubblicato
- 26 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quanto costa fare una radiografia dipende da quale radiografia ti serve davvero. Sotto la stessa parola stanno un'endorale di un dente solo, una panoramica di tutte e due le arcate e una scansione tridimensionale: esami diversi, tempi diversi. La spesa che pesa di più è quella dell'esame ripetuto, fatto perché il primo non rispondeva alla domanda.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo della diagnostica per immagini con cui apriamo quasi ogni percorso di cura.
Perché al telefono mi chiedono che tipo di radiografia mi serve?
Perché «radiografia» non è un esame solo: ne esistono almeno tre, con macchine, tempi e scopi diversi.
Chi chiama lo studio e chiede quanto costa fare una radiografia di solito ha in mente un'immagine generica. La prima domanda che faccio è un'altra: cosa dobbiamo vedere?
- Endorale. Una piccola lastra su uno o due denti. Sensore in bocca, pochi secondi, dettaglio alto su una zona sola.
- Panoramica. Un'unica immagine delle due arcate, delle articolazioni e dei seni mascellari. Il braccio gira attorno alla testa, tu resti fermo.
- Scansione tridimensionale. Ricostruisce volumi e spessori. Serve quando bisogna sapere quanto osso c'è e dove passano le strutture da rispettare.
Tre livelli di informazione. L'esame giusto è quello che risponde alla tua domanda, non il più grande.
Quando si finisce per farne due invece di una?
Quando il primo esame è più piccolo della domanda clinica e va integrato: è lì che la spesa si ripete.
Capita più spesso di quanto si creda. Un paziente arriva con una lastrina di un dente, fatta mesi prima, e chiede un preventivo per rimettere due elementi mancanti.
Quella lastrina non basta. Non mostra l'osso attorno, non dice nulla delle altre zone, non permette di progettare niente. Serve un'altra immagine, ed è la seconda in pochi mesi.
- L'esame troppo mirato. Risponde su un dente e tace su tutto il resto.
- L'immagine vecchia. Una bocca con gengive che sanguinano cambia in fretta: una panoramica di tre anni fa racconta un'altra situazione.
- L'esame fatto senza una domanda. Se nessuno sa cosa cercare, quell'immagine finirà nel cassetto.
Il modo più concreto di contenere la spesa, quindi, non è cercare l'esame più economico. È fare una volta sola quello che serve.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
La radiografia si paga insieme alla visita?
No: la prima visita e l'esame sono due cose distinte, e l'immagine si prescrive solo se l'occhio e la sonda non bastano.
Alla prima visita guardo, tocco, ascolto la tua storia. Molte situazioni si chiariscono lì, senza raggi.
Altre no. Una carie fra due denti, un granuloma alla punta di una radice, un dente del giudizio incluso restano invisibili finché non si fa un'immagine.
Quando l'esame serve, lo facciamo nella stessa seduta. Non ti mando in un altro centro e non ti faccio tornare un'altra mattina: l'apparecchio è qui e l'immagine la leggiamo insieme al monitor.
Quando non serve fare una radiografia?
Quando la domanda trova risposta senza: la strada meno invasiva viene sempre prima, e a volte significa aspettare.
Non ogni fastidio merita una lastra. Lo dico spesso, e qualche volta stupisce.
- Sensibilità al freddo comparsa da pochi giorni. Spesso è un colletto scoperto o una gengiva che si è ritirata. Si guarda, si prova, si rivede.
- Controllo a tre mesi in una bocca sana. Se l'ultima immagine è recente e nulla è cambiato, ripeterla non aggiunge informazione.
- Dolore muscolare alla mascella al risveglio. Qui conta l'esame clinico dell'articolazione più dei raggi.
Vale anche il contrario. Rimandare un'immagine in una bocca con gengive che sanguinano da mesi vuol dire non vedere l'osso che si sta perdendo: in quel caso l'esame cambia la cura.

Le lastre fatte in un altro studio valgono ancora?
Molto spesso sì, e portarle evita di rifare un esame che avevi già.
Le immagini sono tue. Un file su chiavetta, una stampa, anche una foto leggibile dello schermo: qualunque forma è meglio di niente.
Il confronto fra due immagini a distanza di tempo dice una cosa che una sola non dice mai: se la situazione si è mossa, e in che direzione. È informazione che non si compra due volte.
Quando invece l'immagine è troppo vecchia o troppo parziale, te lo dico prima, con il motivo.
Cosa cambia farla a Montecatini, nello stesso studio dove mi curo?
Cambia il tempo e cambia la lettura: l'esame si fa dove sei già seduto e lo commenta chi ti sta curando.
Lo studio è in Via Tripoli 22, a pochi passi dagli stabilimenti termali del Tettuccio e dal viale Verdi. Dalla stazione di Montecatini Terme ci si arriva in circa dieci minuti a piedi.
Chi viene in auto da Monsummano, da Pescia, da Buggiano o da Pieve a Nievole trova l'uscita A11 Montecatini a pochi minuti, e parcheggio nelle vie attorno allo studio.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. L'esame panoramico dura meno di un minuto: chi scende da Montecatini Alto o arriva dalla Nievole in pausa pranzo di solito rientra al lavoro in tempo.
Ogni quanto si ripete?
Non a scadenza fissa: si ripete quando cambia il quadro clinico o quando bisogna verificare un trattamento in corso.
In una bocca stabile, con igiene regolare e nessun sintomo, l'intervallo si allunga parecchio. Con una parodontite in cura, con impianti recenti o con denti devitalizzati sotto osservazione, si accorcia.
La dose di raggi di una radiografia panoramica dentale a Montecatini Terme è contenuta, ma non è un motivo per farne più del necessario. Il criterio resta uno: ogni immagine deve rispondere a una domanda precisa.
Per il quadro dei servizi disponibili in sede puoi vedere anche la pagina dello studio di Montecatini Terme.
Il primo passo è una visita: guardiamo la tua bocca, stabiliamo se un esame radiografico serve davvero e quale, e ti diciamo prima cosa comporta. Chiama lo 0572 78502 o prenota da https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini.
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Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Montecatini Terme
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Fare una radiografia due volte è il costo nascosto
1. Quanto costa fare una radiografia se mi fa male un dente solo?
2. Posso fare la panoramica senza passare dalla visita?
3. La radiografia dentale è pericolosa?
4. Devo portare le immagini fatte in un altro studio?
5. Quanto dura l'esame e quando vedo il risultato?
6. Vengo da Monsummano, trovo parcheggio vicino?
Cosa dicono i pazienti
Cordiali e molto professionali. Lavoro ben svolto come da preventivo. Consigliato.
Ancora una volta, come sempre è accaduto in occasione di ogni intervento necessario per le mie esigenze dentali, lo studio si è dimostrato all’altezza delle aspettative.
E’ la prima volta che vengo in questo studio per fare un’igiene orale e mi sono trovato benissimo.
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.