
Montecatini Terme · Radiografia panoramica
Cosa si vede in una panoramica dentale, e cosa no




La risposta breve
Cosa si vede in una panoramica dentale: radici, osso, seni, denti del giudizio. Te lo spiego io, dentista in Via Tripoli a Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Per chi
- Chi si cura a Montecatini Terme
- Pubblicato
- 23 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
In una panoramica dentale si vede l'intera bocca in una sola immagine: le due arcate complete, le radici nascoste sotto la gengiva, l'osso che le sostiene, i denti del giudizio ancora coricati, i seni mascellari e le articolazioni della mandibola. Non si vedono le carie piccolissime, né la profondità delle tasche gengivali: per quelle servono lastre piccole e la sonda.
Sono il dottor Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo della diagnostica per immagini con cui comincia ogni percorso di cura: scattare e leggere le radiografie panoramiche.
Cosa si vede davvero in una panoramica dentale?
Si vede tutto quello che sta sotto la superficie: radici, osso, denti non ancora usciti e strutture attorno alle arcate.
Ecco cosa guardo, nell'ordine in cui lo guardo io.
- Le due arcate intere. Ogni dente presente, ogni spazio vuoto, i denti storti o inclinati sotto la gengiva.
- Le radici. Numero, forma, lunghezza. E la punta della radice, dove nascono le infiammazioni silenziose.
- L'osso. L'altezza della cresta, le zone dove si è ritirato, le aree più rarefatte.
- I denti del giudizio. Presenti o assenti, dritti o coricati, vicini al nervo o lontani.
- I seni mascellari. Le cavità sopra i molari superiori, il loro pavimento, il loro volume.
- Le articolazioni della mandibola. I due condili, la loro forma, l'eventuale asimmetria fra destra e sinistra.
- Il lavoro già fatto. Otturazioni profonde, perni, canali trattati anni fa, corone, impianti.
C'è anche quello che nessuno si aspetta di vedere: cisti, granulomi, residui di radici rimaste dopo un'estrazione vecchia. Zone scure dove non dovrebbero esserci.
Cosa non si vede in una panoramica, anche se sembra?
È un'immagine piatta di una bocca curva: appiattisce, sovrappone e non misura la profondità.
Le carie iniziali fra due denti vicini spesso sfuggono, perché le corone si sovrappongono nell'immagine. Per quelle uso le lastre piccole, appoggiate dietro al dente.
Le tasche gengivali non si misurano su una lastra. Si misurano con la sonda, dente per dente.
E poi c'è la terza dimensione. Lo spessore dell'osso, quanto è largo da fuori a dentro, dove passa il nervo: su una panoramica si intuisce, non si misura. Per quello serve un esame tridimensionale.
I tessuti molli, infine, restano quasi invisibili: le gengive, la lingua, le guance si guardano con gli occhi.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Perché me la chiede prima di guardarmi in bocca?
Perché metà della bocca sta sotto la gengiva, e a occhio nudo quella metà non esiste.
Alla prima visita di controllo posso vedere lo smalto, le gengive, il modo in cui i denti si toccano. Tutto il resto è coperto.
Un dente che non fa male può avere una radice fratturata. Una gengiva tranquilla può coprire un osso già ritirato di qualche millimetro. La lastra mi serve per non curare quello che vedo ignorando quello che non vedo.

Quando non serve la panoramica e basta una lastra piccola?
Se il problema è un solo dente e sai quale, la lastra piccola di quel dente basta e vede meglio.
Un dolore preciso a un molare, un'otturazione da controllare, un canale da verificare: una singola radiografia endorale mette a fuoco quel punto con molto più dettaglio. È la scelta più semplice, e va prima.
Non la faccio nemmeno quando ne hai una recente e nulla è cambiato: se la lastra di sei mesi fa risponde alla domanda di oggi, si rilegge quella.
In gravidanza si rimanda il non urgente e si valuta caso per caso, con le protezioni del caso. Se invece c'è un'infezione in corso, aspettare fa più danno che agire.
Cosa leggo io su quell'immagine che il paziente non riesce a leggere?
Le sfumature di grigio: dove l'osso è meno denso, dove il disegno cambia rispetto al dente accanto.
Un paziente vede denti bianchi e sfondo scuro. Io guardo i confronti. La cresta ossea che sul lato sinistro sta due millimetri più in basso che a destra è un indizio di malattia delle gengive da trattare, anche senza sanguinamento.
Sotto un ponte vecchio conto le radici che lo tengono. Dove manca un dente da anni misuro quanto osso resta e capisco se un percorso con impianti dentali è sostenibile o va preparato prima.
Poi c'è il tempo. Due lastre a distanza di anni raccontano la direzione in cui sta andando la tua bocca. Questo, una sola immagine non lo dice.
Quanto dura e cosa devo fare mentre la faccio?
Dura una decina di secondi: si sta in piedi, si morde un supporto e la macchina gira attorno alla testa.
Nessun contatto dentro la bocca, niente sapori, niente conati. Si toglie collana, orecchini e occhiali, e si sta fermi: l'unica cosa che rovina l'immagine è muoversi.
La panoramica dentale che facciamo in studio a Montecatini Terme è digitale, quindi l'immagine compare sul monitor subito e la guardiamo insieme nella stessa seduta. Nessuna attesa, nessun ritiro.
Da Monsummano o da Pescia quanto tempo serve per venirla a fare?
Pochi minuti: siamo in Via Tripoli 22, a due passi dal Tettuccio, e la lastra si fa nella stessa seduta della visita.
Da Monsummano Terme e da Pieve a Nievole si arriva in meno di dieci minuti di auto. Da Pescia e da Buggiano poco più, seguendo la direttrice della Valdinievole. Chi viene da fuori esce dall'A11 al casello di Montecatini e in cinque minuti è davanti allo studio.
Chi arriva in treno fa dieci minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Terme, passando dal viale Verdi. Per l'auto ci sono i posti nelle vie attorno, e sono liberi più facilmente la mattina presto.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19: chi scende da Montecatini Alto o da Nievole prima del lavoro trova gli orari più tranquilli. Trovi tutti i riferimenti anche nella pagina dello studio di Montecatini Terme.
Il primo passo è una visita: guardiamo la bocca, decidiamo insieme se la lastra serve davvero e, se serve, la leggiamo subito al monitor con te. Chiama lo 0572 78502 o scegli l'orario dalla prenotazione online.
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Domande frequenti: Cosa si vede in una panoramica dentale, e cosa no
1. Si vedono le carie nella panoramica dentale?
2. Ogni quanto si rifà?
3. Serve anche se non ho mai avuto problemi ai denti?
4. Posso portare la panoramica fatta in un altro studio?
5. Si vede anche la mandibola e non solo i denti?
Cosa dicono i pazienti
Cordiali e molto professionali. Lavoro ben svolto come da preventivo. Consigliato.
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