
Montecatini Terme · Ortodonzia fissa
Malocclusione dentale e usura dei denti: il nesso vero




La risposta breve
La malocclusione dentale si vede prima sull'usura e sui muscoli che sullo specchio: sintomi, tipi e come la correggiamo a Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Per chi
- Chi si cura a Montecatini Terme
- Pubblicato
- 24 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
La malocclusione dentale è il rapporto sbagliato fra le due arcate quando i denti si chiudono: raramente si vede allo specchio, quasi sempre si fa sentire altrove. Denti che si consumano da un lato, muscoli stanchi al risveglio, un morso che «non torna». Si riconosce in visita e nella maggior parte dei casi si corregge spostando i denti.
Sono il dottor Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo di ortodonzia: sposto i denti di ragazzi e adulti quando il morso non chiude come dovrebbe.
Perché il morso può essere sbagliato anche con i denti dritti?
Perché allineamento e occlusione sono due cose diverse.
L'allineamento riguarda come i denti stanno in fila dentro la propria arcata. L'occlusione riguarda come i denti di sopra incontrano quelli di sotto nel momento in cui chiudi. Si può avere una fila ordinata e un contatto completamente sbagliato.
Il corpo compensa in silenzio. Sposta la mandibola di un millimetro, carica un lato più dell'altro e per anni non protesta. Poi qualcosa cede.
Di solito cede la parte più debole: uno smalto assottigliato, una gengiva che si ritira, un'articolazione che inizia a schioccare.
Quali sintomi rivelano una malocclusione prima del dentista?
I segnali arrivano dall'usura, dai muscoli e dal modo in cui mastichi, quasi mai dall'estetica.
- Usura asimmetrica. I bordi degli incisivi diventano piatti e i canini perdono la punta: è il segno più onesto di un carico sbagliato.
- Tensione al risveglio. Tempie e mandibola indolenzite la mattina, spesso insieme al digrignamento notturno.
- Rumori dell'articolazione. Uno scatto davanti all'orecchio quando apri, oppure un'apertura che devia di lato.
- Masticazione di un lato solo. Mordi sempre dalla stessa parte, o con gli incisivi non tagli più niente.
- Gengive ritirate su pochi denti. Sempre gli stessi: quelli che prendono il colpo per primi.
- Guance e lingua morse spesso. Senza un motivo apparente, sempre nello stesso punto.
Un sintomo isolato non dice molto. Due o tre insieme meritano un controllo.
Hai una domanda sul tuo caso?
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Quanti tipi di malocclusione esistono?
Si raggruppano in tre classi, più alcune situazioni che spesso si sommano fra loro.
- Prima classe. Il rapporto fra le arcate è corretto, ma i denti sono affollati o ruotati: manca lo spazio, non il rapporto.
- Seconda classe. L'arcata superiore sta avanti rispetto all'inferiore: i denti davanti sporgono, il mento sembra arretrato.
- Terza classe. L'arcata inferiore chiude davanti a quella superiore, il cosiddetto morso invertito. Spesso è di famiglia.
- Morso aperto. Gli incisivi non si toccano nemmeno a bocca chiusa, frequente quando c'è una deglutizione infantile.
- Morso profondo. I denti di sopra coprono quasi per intero quelli di sotto e con gli anni li consumano.
- Morso crociato. Su un lato l'arcata inferiore sta all'esterno e la mandibola devia per trovare il contatto.
Nella stessa bocca se ne trovano spesso due insieme. Per questo la classe, da sola, non decide la cura.

Come si capisce quale malocclusione hai davvero?
Con una visita che guarda la chiusura, non i denti uno per uno.
Ti faccio chiudere e riaprire più volte, osservo dove batte per primo, controllo l'usura dente per dente. Poi servono i dati oggettivi: fotografie intraorali, impronta digitale delle arcate, radiografia panoramica e, quando il quadro sembra scheletrico, una teleradiografia del cranio.
Da lì nasce la diagnosi vera: il problema è dei denti, delle ossa o di un'abitudine? Cambia tutto.
Un affollamento si risolve creando spazio. Uno squilibrio fra le ossa in un ragazzo che sta crescendo si intercetta molto prima, ed è il terreno dell'ortodonzia per i bambini.
Come si corregge la malocclusione con l'apparecchio fisso?
Spostando i denti con una forza leggera e costante, finché le arcate si incontrano in modo stabile.
Gli attacchi si incollano sulla superficie dei denti e il filo, cambiato di visita in visita, guida il movimento. È il motivo per cui l'apparecchio fisso con cui correggiamo una malocclusione dentale resta lo strumento più preciso quando il morso va rimesso in rapporto e non solo allineato.
I controlli sono ogni cinque o sei settimane e durano una ventina di minuti. La durata complessiva dipende da quanto c'è da spostare: in genere fra i dodici e i ventiquattro mesi.
Chi non vuole gli attacchi visibili chiede gli allineatori trasparenti. Risolvono molti casi, meno bene le rotazioni marcate e i movimenti delle radici: ne parliamo in visita, insieme al resto dell'ortodonzia che seguiamo qui.
Alla fine serve la contenzione, un filo sottile dietro gli incisivi o una mascherina notturna. Senza quella, i denti tendono a tornare dov'erano.
Quando non serve raddrizzare i denti?
Quando lo squilibrio è piccolo, stabile e non sta consumando nulla: allora si controlla e basta.
Prima dell'apparecchio ci sono passi più semplici. Un controllo a dodici mesi con le stesse fotografie dice se l'usura avanza o è ferma. Un ritocco minimo dei punti di contatto scioglie certe interferenze. Se il problema principale è il digrignamento notturno, un bite protegge lo smalto mentre si decide con calma.
Ci sono anche casi opposti. Quando negli adulti la differenza fra le ossa è marcata, l'apparecchio da solo non basta e serve un percorso concordato con il chirurgo: dirlo subito è più onesto che scoprirlo dopo un anno.
E se le gengive sono infiammate, prima si cura la gengiva. Poi si sposta, mai il contrario.
Chi arriva in Via Tripoli con questo dubbio?
Adulti che convivono con un morso storto da vent'anni e genitori che hanno notato il mento del figlio.
Lo studio è in Via Tripoli 22, a pochi passi dagli stabilimenti termali del Tettuccio. La stazione di Montecatini Terme è a dieci minuti a piedi e nelle vie attorno si parcheggia senza girare troppo; chi arriva in auto esce dall'A11 a Montecatini.
Riceviamo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Un controllo dell'apparecchio occupa una ventina di minuti, mentre per la prima valutazione del morso teniamo mezz'ora di agenda.
Vengono da Montecatini Alto, dalla Nievole e dal viale Verdi, ma anche da Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Buggiano, Massa e Cozzile e Pescia: sulla pagina dello studio di Montecatini Terme trovi indicazioni e orari.
Il primo passo è una visita in cui guardiamo come chiudi, non solo come sorridi: serve mezz'ora per capire se il morso sta facendo danni e se conviene muoversi adesso. Chiama lo 0572 78502 o scegli il giorno su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini.
Se ti riguarda
Ortodonzia fissa a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Montecatini Terme
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Malocclusione dentale e usura dei denti: il nesso vero
1. Una malocclusione dentale può causare mal di testa?
2. Si può correggere il morso anche a cinquant'anni?
3. Che differenza c'è fra denti storti e morso sbagliato?
4. Un morso leggermente storto va curato per forza?
5. Serve sempre la teleradiografia?
Cosa dicono i pazienti
Prima volta in questo studio. Professionalità, disponibilità e gentilezza. Mi sono trovata bene, lo consiglio senza dubbi.
Professionalità eccezionale accoglienza stupenda a partire da Monica sempre disponibile e sempre pronta ad accoglierti con il sorriso il dottor Luca stupendo e anche tutte le altre ragazze . Grazie mille
Cordiali e molto professionali. Lavoro ben svolto come da preventivo. Consigliato.
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Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.