
Montecatini Terme · Cura dell'ascesso dentale
Ascesso dentale nei bambini: il dente da latte non aspetta




La risposta breve
Un ascesso dentale nei bambini si riconosce dal gonfiore e non passa da solo: cosa fare subito e come lo valutiamo nello studio di Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Per chi
- Chi si cura a Montecatini Terme
- Pubblicato
- 27 settembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Un ascesso dentale nei bambini si annuncia quasi sempre così: una guancia gonfia da un lato, un dentino che duole a ondate, a volte un po' di febbre. Non passa da solo e non aspetta che il dente da latte cada. Va guardato lo stesso giorno.
Sono il dottor Luca La Scala e nello studio di Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, seguo le urgenze dentali, compresi gli ascessi dei bambini.
Come capisco che il gonfiore di mio figlio è un ascesso?
Si riconosce da tre cose che arrivano insieme: un rigonfiamento accanto a un dente preciso, un dolore che va e viene e una pallina sulla gengiva.
Il bambino spesso non sa dire quale dente sia. Allora guarda la gengiva.
- La gengiva. Sopra o sotto il dentino compare una bolla rossa o biancastra, morbida al tocco.
- La guancia. Si gonfia da un lato solo e cambia nel giro di poche ore, non di giorni.
- Il dolore. È spontaneo, sveglia la notte, e il bambino smette di masticare da quella parte.
- La febbre. Non c'è sempre. Quando c'è insieme al gonfiore, però, la visita non si rimanda.
- L'alito. Un odore forte e improvviso è spesso il primo segnale che i genitori notano.
Un ascesso gengivale nei bambini può anche sgonfiarsi da solo per un giorno. Non vuol dire che sia guarito. Vuol dire che la raccolta ha trovato una via d'uscita, e che dentro il dente il problema è rimasto intero.
Cosa posso fare a casa mentre aspetto la visita?
Poco, e soprattutto niente di improvvisato: fresco sulla guancia, cibi morbidi, molta acqua e una telefonata allo studio.
- Il freddo. Un panno fresco fuori dalla guancia dà sollievo. Il calore, al contrario, aiuta l'infezione a estendersi.
- Gli sciacqui. Acqua tiepida e pochissimo sale, solo nei bambini che sanno già sputare bene.
- La pallina. Non va bucata, né schiacciata, né toccata con aghi o spilli.
- Le medicine avanzate. Non si riprendono quelle rimaste in casa da altre volte: la scelta è del medico, dopo aver visto il dente.
- Lo spazzolino. Si continua a lavare, piano, anche vicino alla zona gonfia.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
È vero che su un dente da latte si può aspettare?
No. Sotto ogni dente da latte c'è il germe del dente permanente, e un'infezione che resta lì sotto può disturbarlo mentre si sta formando.
Il dentino cadrà, è vero. Ma non domani.
Un molaretto infetto in un bambino di cinque anni ha davanti a sé due o tre anni prima del cambio. Sono anni in cui l'infezione lavora sotto, e in cui il dolore torna a ondate ogni volta che il bambino prende freddo o si stanca.
C'è poi una seconda conseguenza, meno visibile. Se il dentino si perde troppo presto, i denti vicini scivolano nello spazio libero e il permanente trova meno posto quando arriva.

Quando non serve togliere il dentino da latte?
Nella maggior parte dei casi non serve: prima si prova la strada meno invasiva, cioè liberare la raccolta e curare il dente dall'interno, e l'estrazione resta l'ultima scelta.
Molti genitori arrivano convinti che l'unica via sia togliere. Quasi mai è così.
Se la corona del dentino è ancora recuperabile e la radice è integra, il dente si tratta e resta al suo posto fino al cambio naturale. È la soluzione più semplice e la prima che valutiamo.
L'estrazione diventa la scelta giusta in pochi casi: dente molto distrutto, radice già riassorbita in gran parte, permanente sottostante pronto a spuntare nel giro di mesi. Lo si capisce guardando, non prima.
Cosa facciamo in studio alla prima visita?
Guardiamo la bocca, se serve facciamo una piccola radiografia mirata, togliamo la pressione della raccolta e decidiamo insieme a voi il passo successivo.
- La visita. Si individua il dente responsabile e si valuta quanto il gonfiore si è esteso.
- La radiografia. Solo se serve davvero, mirata sul settore, per vedere la radice e il germe sotto.
- Il drenaggio. Far uscire la raccolta è ciò che toglie il dolore nel modo più rapido.
- La cura del dente. Si pulisce l'interno del dentino e lo si chiude, in una o due sedute.
- Il controllo. Si rivede il bambino a distanza di pochi giorni per verificare che la gengiva sia tornata normale.
Il percorso completo, dal primo gonfiore al controllo, lo trovi descritto nella pagina sulla cura dell'ascesso dentale a Montecatini Terme.
A infezione risolta resta una domanda aperta: perché quel dente si è ammalato. Si guarda dopo, con calma.
Quanto ci mette ad arrivare in Via Tripoli chi non abita in centro?
Poco: siamo a pochi passi dagli stabilimenti termali del Tettuccio, a dieci minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Terme, e si parcheggia nelle vie attorno allo studio.
Chi arriva da Monsummano, da Pieve a Nievole o da Massa e Cozzile impiega pochi minuti di auto. Da Pescia e da Buggiano si entra in genere dal viale Verdi.
Chi esce dall'A11 a Montecatini è in Via Tripoli in pochi minuti. Anche da Montecatini Alto e dalla zona di Nievole la discesa è breve.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Se telefonate per un bambino con la guancia gonfia, dite subito che c'è un gonfiore: in segreteria ne tengono conto quando cercano l'orario. Le altre guide pensate per chi vive qui stanno nella pagina di Montecatini Terme.
Il primo passo è una visita: un gonfiore in bocca a un bambino si valuta guardandolo, non a distanza. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini, e se la guancia si è gonfiata stanotte dillo subito a chi ti risponde.
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Cura dell'ascesso dentale a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Montecatini Terme
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Ascesso dentale nei bambini: il dente da latte non aspetta
1. Un ascesso in bocca a un bambino può passare da solo?
2. Devo portarlo al pronto soccorso dell'ospedale o dal dentista?
3. Il bambino può andare a scuola con la guancia gonfia?
4. Serve sempre l'antibiotico?
5. Quanto dura il gonfiore dopo che avete drenato?
Cosa dicono i pazienti
Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare.
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