
Montecatini Terme · Cura della parodontite
4 idee sbagliate su parodontite troppo tardi




«Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.» · Simone Gentili, recensione su Google
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La risposta breve
Parodontite quando è troppo tardi: cosa si salva davvero, quando il dente va perso e come lo valutiamo a Montecatini Terme in Via Tripoli.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Per chi
- Chi si cura a Montecatini Terme
- Pubblicato
- 8 novembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Chiedersi se la parodontite quando è troppo tardi voglia dire per forza perdere i denti è legittimo, ma la risposta è quasi sempre meno netta: anche nei casi arrivati tardi l'infiammazione si può fermare, e quello che decide è quanto osso resta attorno a ogni singola radice. Non si giudica la bocca in blocco. Si decide dente per dente.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli a Montecatini Terme mi occupo della cura della parodontite.
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Sono ormai anni che mi rivolgo a questo studio dentistico perché oltre alla professionalità del dott. Luca La Scala trovo un’accoglienza familiare
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Se mi hanno detto che è tardi, il dente è già perso?
Non sempre: la parola «tardi» descrive quanto supporto osseo è andato perduto, non una condanna automatica del dente.
La parodontite consuma l'osso che tiene la radice. Quando quell'osso scende, il dente perde ancoraggio e inizia a muoversi, ma un dente con metà del supporto può restare in bocca per anni se l'infiammazione si spegne e resta spenta.
Il vero avversario è l'infiammazione attiva, non il numero sulla lastra. Per questo due bocche con radiografie simili prendono strade diverse.
Quali segni fanno pensare che la malattia sia troppo avanzata?
I segni che spostano il giudizio sono la mobilità, le gengive che si ritirano e l'ascesso che torna sempre nello stesso punto.
- Mobilità. Il dente si muove con la lingua o sotto il morso di un pane croccante.
- Gengive ritirate. La radice si scopre, il dente sembra più lungo di prima.
- Ascessi che tornano. Gonfiore nello stesso punto, due o tre volte in un anno.
- Denti che si spostano. Spazi nuovi fra gli incisivi, un ventaglio che prima non c'era.
- Sapore e alito. Un sapore cattivo che torna al mattino nonostante lo spazzolino.
Nessuno di questi segni, da solo, dice che la partita è chiusa. Dicono che va misurata subito.
Hai una domanda sul tuo caso?
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Cosa si può ancora salvare quando l'osso è già andato?
Si salva più di quanto si creda, perché il primo obiettivo non è ricostruire l'osso perduto ma fermare la perdita in corso.
Si parte dalla disinfezione profonda sotto il margine gengivale, cioè la levigatura radicolare, ripetuta e verificata a distanza di settimane. Dove le tasche restano profonde si valuta un intervento mirato solo su quei punti.
A volte il quadro è misto: la radice soffre e anche il nervo è coinvolto, e allora serve pure una cura canalare per spegnere il focolaio interno.
Quando non serve insistere per tenere un dente?
Quando una radice ha perso quasi tutto il supporto, la strada più semplice è togliere quel dente e proteggere i vicini, prima di impegnarsi in cure lunghe che non reggerebbero.
Tenere a tutti i costi un dente che suppura significa lasciare un serbatoio di batteri accanto a denti ancora sani. L'alternativa meno invasiva, in quel caso, è la più onesta: si rimuove il problema, si stabilizza la gengiva, si aspetta la guarigione.
Solo dopo, a situazione pulita, si valuta se e dove abbia senso un impianto dentale. Non è una scelta che si fa di corsa.

Perché due pazienti con la stessa lastra finiscono diversamente?
Perché il fattore che pesa più della gravità iniziale è quanto si riesce a tenere pulito ogni giorno, e se si fuma.
Il fumo riduce la risposta della gengiva e peggiora la prognosi dei denti già compromessi. Il diabete non compensato fa lo stesso. Chi arriva tardi ma smette di fumare e torna ai controlli ogni tre o quattro mesi spesso tiene i suoi denti molto più a lungo di chi arriva presto e poi scompare.
La cura parodontale non finisce con una seduta. Vive di richiami.
Dove mi faccio valutare se abito in Valdinievole?
In Via Tripoli 22 a Montecatini Terme, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, a pochi passi dagli stabilimenti termali del Tettuccio.
Lo studio è comodo anche senza auto: la stazione di Montecatini Terme è a dieci minuti a piedi, e dal viale Verdi si arriva in pochi minuti. Chi viene in macchina esce dall'A11 a Montecatini e trova parcheggio nelle vie attorno allo studio.
Seguiamo pazienti che scendono da Montecatini Alto e da Nievole, e altri che arrivano da Monsummano Terme, da Pieve a Nievole, da Pescia e da Buggiano. Le altre guide le trovi nella pagina dello studio di Montecatini Terme.
Cosa succede alla visita se temo di aver aspettato troppo?
Si misura tutto: sondaggio dei solchi dente per dente, radiografie, e un quadro scritto di cosa è stabile, cosa è recuperabile e cosa non lo è.
La prima visita dura circa quaranta minuti. Da quei numeri nasce il percorso del parodontologo a Montecatini Terme, che parte sempre dai denti più a rischio e lascia le decisioni definitive ai controlli successivi.
Nessuno ti chiede di decidere il giorno stesso.
Il primo passo è una visita in cui si misurano le tasche e si legge l'osso residuo: da lì capiamo davvero se per i tuoi denti la parodontite quando è troppo tardi sia la descrizione giusta o solo un timore. Chiama lo 0572 78502 oppure prenota su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini.
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Se ti riguarda
Cura della parodontite a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Montecatini Terme
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: 4 idee sbagliate su parodontite troppo tardi
1. La parodontite avanzata si può curare senza chirurgia?
2. Quanto durano i denti con parodontite avanzata curata?
3. Se ho perso un dente per la parodontite, perderò anche gli altri?
4. Con la parodontite avanzata l'età conta?
5. Devo smettere di fumare prima di iniziare la cura?
6. Ogni quanto servono i controlli dopo la cura parodontale?
Cosa dicono i pazienti
Professionalità eccezionale accoglienza stupenda a partire da Monica sempre disponibile e sempre pronta ad accoglierti con il sorriso il dottor Luca stupendo e anche tutte le altre ragazze . Grazie mille
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Ambiente molto pulito e accogliente, Medici molto competenti e che si prendono cura della persona con gentilezza e professionalità. L accoglienza è curata da Monica sempre presente e gentilissima
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