
Montecatini Terme · Cura della parodontite
4 segnali di infiammazione alle gengive da non rimandare




La risposta breve
L'infiammazione alle gengive che sanguina e non passa: come si riconosce, cosa la causa e quando serve una visita a Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Per chi
- Chi si cura a Montecatini Terme
- Pubblicato
- 28 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
L'infiammazione gengive nasce quasi sempre da un deposito di placca e tartaro rimasto sul colletto del dente. Gengiva rossa, gonfia, che sanguina quando passi lo spazzolino: se il quadro dura più di due settimane non è un fastidio che si risolve da sé, è un segnale da far guardare.
Sono il dottor Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo della salute delle gengive e della cura della parodontite.
Perché le gengive si infiammano anche se lavo i denti ogni giorno?
Perché non conta solo quante volte spazzoli, ma dove arrivi: l'infiammazione parte dal solco fra dente e gengiva, il punto che la maggior parte delle persone salta.
La placca si riorganizza in poche ore. Se resta lungo il bordo gengivale, i batteri irritano i tessuti e il corpo risponde con rossore e gonfiore. Dopo qualche giorno quella placca si mineralizza e diventa tartaro: a quel punto lo spazzolino non la tocca più.
Ci sono poi condizioni che alzano il rischio anche in bocche curate:
- Il fumo. Restringe i vasi, quindi la gengiva sanguina meno e sembra sana quando non lo è.
- Le variazioni ormonali. Gravidanza, pubertà e alcune terapie rendono i tessuti più reattivi allo stesso identico deposito.
- Il diabete non compensato. Rallenta la guarigione e rende l'infiammazione gengivale più ostinata.
- Otturazioni o corone debordanti. Un bordo che non chiude bene trattiene placca in un punto solo, e lì la gengiva resta infiammata.
- La bocca secca. Meno saliva significa meno lavaggio naturale dei colletti.
Quali sintomi distinguono un'infiammazione passeggera da una seria?
Il sanguinamento è il primo campanello, ma sono l'alito, la retrazione e la mobilità a dirci se il problema ha già superato la gengiva.
Questi sono i quattro segnali che in visita pesano di più.
- Sangue ripetuto. Non l'episodio isolato: il filo o lo spazzolino che tingono di rosa per giorni.
- Alito che torna. Un cattivo odore che ricompare poche ore dopo l'igiene domiciliare indica placca in tasca, non in superficie.
- Denti che sembrano più lunghi. La gengiva si ritira e scopre il colletto: lì spesso arriva anche la sensibilità al freddo.
- Movimento. Anche minimo, anche solo su un incisivo inferiore: vuol dire che l'osso di supporto si sta riducendo.
Il primo e il secondo si fermano bene. Il terzo e il quarto no: si gestiscono, ma quello che è stato perso non torna.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Da quanto tempo deve durare prima di preoccuparsi?
Due settimane sono la soglia pratica: se migliorando l'igiene il quadro non cambia in quattordici giorni, l'infiammazione non è più solo superficiale.
Una gengivite presa presto regredisce in fretta, perché l'osso sotto è intatto. Quando invece la placca è scesa sotto il bordo e si è calcificata, lo spazzolino non arriva e il tessuto resta acceso per mesi.
È il passaggio silenzioso verso la parodontite. Non fa male quasi mai. Ed è per questo che tanti pazienti arrivano da me dopo anni, con un dente che si muove e la convinzione di aver sempre avuto "gengive delicate".

Quando non serve una cura e basta cambiare due abitudini?
Nella maggior parte dei casi presi in tempo la risposta più semplice è anche quella giusta: una seduta di igiene professionale e una tecnica di spazzolamento corretta bastano, e non serve altro.
Comincio sempre da lì. Si rimuove il tartaro, si insegna dove passare il filo o lo scovolino, si ricontrolla dopo qualche settimana. Se il sanguinamento sparisce, il percorso finisce.
Non serve andare oltre quando la sonda parodontale non trova tasche profonde, l'osso in radiografia è al suo posto e l'infiammazione della gengiva è limitata a un settore che si pulisce male.
Si passa invece alla levigatura radicolare sotto gengiva solo quando le tasche superano i tre millimetri e il tartaro sta sulla radice. E si parla di cura della parodontite, quando l'infiammazione delle gengive ha già intaccato l'osso, soltanto dopo aver misurato e documentato quella perdita.
Cosa succede durante la visita se le gengive sono infiammate da mesi?
Si misura prima di decidere: sondaggio di tutti i denti, radiografie e una mappa delle tasche, così la terapia nasce da numeri e non da un'impressione.
Il sondaggio è rapido e non richiede anestesia. Serve a sapere quanti millimetri di attacco restano su ogni radice. Le immagini completano il quadro e mostrano se l'osso è sceso in modo uniforme o solo in qualche punto.
Se durante la prima visita di controllo emerge che un dente è infiammato per un motivo diverso — una vecchia devitalizzazione, una frattura, una corona incongrua — te lo dico subito, perché in quel caso la strada è un'altra.
Come si arriva allo studio da Montecatini e dalla Valdinievole?
Via Tripoli 22 è a pochi passi dagli stabilimenti termali del Tettuccio e a circa dieci minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Terme, con parcheggio nelle vie attorno.
Chi arriva in auto esce all'A11 a Montecatini e in pochi minuti è in viale Verdi. Da Monsummano Terme, da Pieve a Nievole e da Massa e Cozzile si entra in città senza attraversare il centro; da Pescia e da Buggiano la percorrenza resta breve anche negli orari di punta.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Molti pazienti che scendono da Montecatini Alto o da Nievole preferiscono la prima fascia del mattino, quando trovare posto attorno allo studio è più semplice. Tutte le altre pagine della nostra sede di Montecatini Terme raccolgono i percorsi di cura che seguiamo qui.
Il primo passo è una visita in cui guardiamo, misuriamo e ti diciamo con franchezza se basta l'igiene o se serve altro. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini: rimandare una gengiva infiammata è l'unica cosa che peggiora i numeri.
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Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: 4 segnali di infiammazione alle gengive da non rimandare
1. Le gengive infiammate possono guarire da sole?
2. Devo smettere di spazzolare dove sanguina?
3. Il collutorio basta per l'infiammazione gengivale?
4. Sanguino solo in un punto: è comunque un problema?
5. Ogni quanto devo fare l'igiene se ho le gengive delicate?
Cosa dicono i pazienti
Cliente già dà 3 anni, ho trovato qui accoglienza genuina e grande dedizione al lavoro, sono fumatore ma ogni igiene i miei denti tornano lindi grazie mille
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Vengo da qualche anno dai dottori Luca e Giovanni e mi trovo benissimo, ho inserito sia capsule ed effettuato igiene dentale, nessun dolore, fastidio, tanta professionalità sia da parte dei dottori sia del resto del personale molto gentile e affabile.
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