
Montecatini Terme · Cura della parodontite
Bucare un ascesso gengivale fa uscire il pus, e poi?




«Effettuato igiene e devo dire personale molto gentile e dottore competente.» · Simone Gentili, recensione su Google
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo in pochi minuti.
5,0 su 5 · 251 recensioni Google · Ti richiamiamo negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00)
La risposta breve
Bucare un ascesso gengivale in casa peggiora quasi sempre le cose: cosa fare invece, e come lo trattiamo nello studio di Montecatini Terme.
- Chi risponde
- Dott. Luca La Scala, direttore sanitario dello studio di Montecatini Terme
- Per chi
- Chi si cura a Montecatini Terme
- Pubblicato
- 8 novembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Bucare un ascesso gengivale con un ago o uno spillo non risolve niente: esce un po' di pus, il dolore cala per qualche ora e l'infezione resta sotto, a volte più profonda di prima. Il drenaggio va fatto in studio, in condizioni sterili, insieme alla causa: un dente malato o una tasca gengivale infetta.
Sono il Dott. Luca La Scala e in Via Tripoli 22, a Montecatini Terme, mi occupo della cura della parodontite e delle infezioni che partono dalle gengive.
Prenota una visita con il Dott. La Scala
Prima visita · 30 minuti · in studio a Montecatini Terme
Albo Odontoiatri di Pistoia n. 197
Leggo l’agenda del Dott. La Scala…
Chi è stato dal Dott. La Scala
Ho eseguito un intervento questa settimana e posso dire che il dottor La Scala è stato molto professionale. Lo staff è stato eccellente nelle spiegazioni e nella gentilezza.
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Posso bucare un ascesso gengivale da solo con un ago?
No: un ago da cucito o una punta passata sul fornello non è uno strumento sterile, e la bocca è già piena di batteri.
Quando pungi la gengiva gonfia stai aprendo una porta. I batteri che stavano chiusi nella raccolta trovano i tessuti aperti e si spostano, invece di uscire.
Il pus che vedi è solo la parte superficiale. La camera dell'ascesso ha pareti e un fondo, e quel fondo con un ago non lo raggiungi.
- Il rischio vero. L'infezione scende nei piani profondi del viso e del collo, e lì non si gestisce in bagno davanti allo specchio.
- Il rischio nascosto. Il dolore cala, tu rimandi, e la tasca che ha prodotto la raccolta continua a consumare osso in silenzio.
- Il rischio inutile. Una ferita in più sulla gengiva, che guarisce male e sanguina a ogni spazzolata.
Se esce il pus il problema è finito?
No: l'uscita del pus toglie la pressione, e con la pressione se ne va il dolore, ma l'origine dell'ascesso resta esattamente dov'era.
Una raccolta sulla gengiva nasce quasi sempre da due strade. O da una tasca parodontale profonda che si è chiusa e ha trattenuto i batteri, oppure da un dente con la polpa morta che scarica verso l'osso e poi verso la gengiva.
Le due cose si curano in modo diverso. Per questo la prima mossa non è svuotare: è capire da dove arriva.
Serve una lastra del dente sospetto e la misura delle tasche attorno. Dieci minuti, e la strada si vede.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo in pochi minuti, negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
5,0 su 5 · 251 recensioni Google · Ti richiamiamo negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00)
E se l'ascesso si apre da solo durante la notte?
Capita spesso: senti un sapore salato sul cuscino, il gonfiore cala e il mattino dopo sembra tutto passato. È il momento più ingannevole, perché sembra guarito.
Il piccolo foro da cui il pus è uscito può restare aperto per settimane e scaricare senza farti male. Nessun dolore, infezione comunque attiva.
Intanto l'osso attorno alla radice si consuma. Quando il paziente arriva mesi dopo, quella parte non torna tutta indietro.
Nel frattempo: risciacqui con acqua tiepida e sale, niente dita, niente spilli, e un controllo entro poche ore.

Come si svuota un ascesso gengivale in studio?
In anestesia locale, con un drenaggio pulito della raccolta e la disinfezione della tasca che l'ha prodotta, nella stessa seduta quando le condizioni lo permettono.
Prima si anestetizza la zona, poi si apre il punto più basso della raccolta e si lava. Questa è la parte facile, e dura pochi minuti.
Il lavoro utile viene dopo: togliere il tartaro sotto gengiva e il tessuto infetto dal fondo della tasca, con la levigatura delle radici, così la camera non si richiude sopra i batteri.
Se la causa non è la gengiva ma il nervo del dente, la strada cambia e si passa dalla cura del canale. Decide la lastra, non il sintomo.
Il percorso completo, con i controlli che vengono dopo, lo spiego nella pagina del parodontologo a Montecatini Terme.
Quanto ci metto ad arrivare in studio se sono gonfio?
Poco: Via Tripoli 22 è a pochi passi dagli stabilimenti termali del Tettuccio e a dieci minuti a piedi dalla stazione di Montecatini Terme, con parcheggio nelle vie attorno.
Chi viene in auto esce al casello A11 Montecatini ed è davanti allo studio in pochi minuti, senza infilarsi nel traffico del viale Verdi.
Vedo pazienti che scendono da Montecatini Alto e dalla Nievole, altri che arrivano da Monsummano Terme, da Pieve a Nievole, da Buggiano e da Pescia, spesso nella pausa pranzo.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Orari, mappa e riferimenti stanno nella pagina dello studio di Montecatini Terme.
Quando NON serve bucare l'ascesso?
Più spesso di quanto si pensi: se la raccolta è piccola e ancora dentro la gengiva, la via meno invasiva viene prima, e di solito è la pulizia profonda della tasca.
- Gonfiore iniziale. Tasca riaperta e disinfettata sotto gengiva: la raccolta si svuota da sola, senza lama.
- Ascesso già drenato spontaneamente. Non si ribuca niente: si cura la causa e si tiene d'occhio il foro di scarico.
- Quadro generale da pesare. Gravidanza, terapie in corso, diabete non controllato: la sequenza cambia, e l'eventuale terapia farmacologica la decide il medico dopo la visita.
- Dente già compromesso. Drenare e ridrenare non porta avanti niente, e le alternative si guardano insieme in prima visita.
Il primo passo è una visita: guardo la gengiva, misuro le tasche, faccio la lastra del dente sospetto e ti dico da dove nasce l'ascesso e in che ordine si cura. Chiama lo 0572 78502 oppure prendi un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/montecatini.
Nella stessa situazione, altre domande
- Perché le gengive infiammate non passano con l'antibiotico
- Gengive gonfie e antinfiammatorio: il dolore torna
- Perché un ascesso gengivale senza dolore si nota tardi?
- Ascesso parodontale sgonfiato, perché torna dopo poco?
- 4 cause della bolla sulla gengiva che non duole
- Cicatrizzazione gengiva dopo estrazione, il coagulo decide
- Cisti gengivale scoperta per caso, cosa si fa prima?
- Collutorio e gengive infiammate: il sintomo coperto
- Come curare la parodontite quando non fa male
- Detartrasi sottogengivale, quando sopra non basta?
- Rigonfiamento della gengiva senza dolore, il segnale muto
- 3 cause nascoste di epulide gengivale che ricresce
- 3 cause di fistola gengivale che si vedono in visita
- Perché la gengiva sul giudizio si gonfia e sgonfia
- Dente gonfio, cosa prendere calma ma non cura
- Gengiva gonfia in fondo: lo spazzolino si ferma
- Gengiva gonfia su un solo dente, il segnale che non fa male
- Perché la gengiva nera intorno al dente non si sbianca
- 4 situazioni di gengive bianche da non confondere
- Come calmare le gengive gonfie e quali rimedi servono
- 4 segnali di infiammazione alle gengive da non rimandare
- 4 rimedi naturali sulle gengive infiammate e il loro limite
- 3 tipi di gengive nere e cosa li distingue
- Gengive ritirate che non ricrescono: cosa si può fermare
- Cosa rischiano le gengive ritirate col bicarbonato
- Quando le gengive ritirate smettono di arretrare
- Gengive sane, basta il collutorio per averle?
- Gengivite espulsiva, è davvero la gengiva che spinge?
- Quando i sintomi della gengivite non fanno male
- Quando il dentifricio su gengive ritirate non basta
- La pallina sulla gengiva nasce dove non si vede
- Cura della parodontite avanzata: il mantenimento decide
- 4 idee sbagliate su parodontite troppo tardi
- Quando il pus dalle gengive torna dopo una settimana
- Gengive e ricostruzione: il limite del tessuto
- Il sanguinamento delle gengive sparisce da solo?
- Ascesso gengivale gonfio: il pus che cerca una via
- 5 sintomi della parodontite che arrivano prima del dolore
- Tasca gengivale infiammata, cosa la fa sanguinare?
Se ti riguarda
Cura della parodontite a Montecatini Terme
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Tripoli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Montecatini Terme
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Bucare un ascesso gengivale fa uscire il pus, e poi?
1. Bucare un ascesso gengivale fa passare il dolore?
2. Quanto tempo passa prima che si riformi?
3. I risciacqui con acqua e sale bastano?
4. Un ascesso gengivale può far perdere il dente?
5. E se sono gonfio il sabato o la domenica?
6. Posso spazzolare la zona gonfia?
Cosa dicono i pazienti
Professionalità eccezionale accoglienza stupenda a partire da Monica sempre disponibile e sempre pronta ad accoglierti con il sorriso il dottor Luca stupendo e anche tutte le altre ragazze . Grazie mille
Cliente già dà 3 anni, ho trovato qui accoglienza genuina e grande dedizione al lavoro, sono fumatore ma ogni igiene i miei denti tornano lindi grazie mille
Entrata come un pugile, uscita con un sorriso da star! Con le mani fatate del Dott. La Scala e l'accoglienza di Monica, quasi ti dimentichi di essere dal dentista. Professionisti veri e pure simpatici!
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 oppure scegli giorno e ora dal calendario.